SPAL: non sono più possibili frenate

Con il Verona indispnesabile il primo successo in un confronto direttoDopo la vittoria a Torino c’è grande attesa per il confronto diretto con il Verona. La squadra di Juric precede la Spal di 7 punti, ma è proprio sul gruppo delle neopromosse, oltre al Genoa, che Floccari e compagni si ha la sensazione possano fare la corsa per conquistare la terza salvezza consecutiva. Un obiettivo che potrà essere centrato solo attraverso un’inversione di tendenza che passa attraverso i confronti diretti da cui, fino ad oggi, i biancoazzurri non sono mai usciti vincenti. Per la gara con il Verona Semplici potrà contare, dopo la breve apparizione nel match con i granata, sulla disponibilità a tempo pieno di Di Francesco, reduce da una lunga assenza che, affiancata a quelle di Fares e D’Alessandro, ha inciso profondamente sulla prima fase del campionato. L’ex attaccante del Sassuolo si propone per affiancare Petagna sul fronte offensivo. Per il resto fiducia alla squadra che con il Torino ha conquistato il primo successo esterno stagionale e rialimentato le speranze di rimanere in corsa. Ipotizzabile l’esclusione di Kurtic, finito in lista di cessione ed in predicato di passare al Parma per una trattativa che viene data da più parti per definita. Sembra questa la prima operazione di un mercato che potrebbe decollare, ma molto probabilmente condizionato dai risultati del match interno con il Verona e dalla successiva trasferta di Firenze. Se la Spal vedrà la zona salvezza ancora a tiro la società, seppur mantenendo sempre un occhio vigile sul bilancio, potrebbe cercare di migliorare la rosa attuale. Gli obiettivi, sono noti da tempo, si cerca un rinforzo per reparto, forse due a centrocampo dopo la cessione di Kurtic. Operazioni comunque non facili di portare a termine sia per la ritrosia dei giocatori di accettare proposte da una squadra in piena bagarre per evitare la retrocessione, sia per le risorse, condizionate dalla possibilità di perfezionare le cessioni di elementi fino ad oggi poco utilizzati come Sala, Salamon, Jankovic e Moncini. Tutte da verificare le possibilità di trovare collazioni gradite ai giocatori e allettanti per la società, che riguardano Paloschi e Igor. Nonostante le tante voci che si rincorrono, Petagna, fino alla conclusione del campionato non si muoverà dalla Spal. Unica possibilità di una sua cessione il verificarsi dell’ipotesi, a cui nessuno a Ferrara vuole nemmeno lontanamente pensare, di un crollo che provochi, nelle quattro gare(Verona, Fiorentina, Atalanta, Bologna), che precedono la chiusura del mercato, l’azzeramento delle speranze di restare in corsa per tagliare il traguardo salvezza. Nel frattempo da segnalare la fiducia dei tifosi, come testimoniano i 4.605 biglietti già venduti per la sfida con il Verona, anche se è doveroso sottolineare come 1.184 tagliandi se li sono assicurati i supporters della squadra di Juric.

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