SPAL: Udinese, Milan in attesa di Semplici e del mercato

Ultime due giornate con obiettivo decimo posto e con l’interrogativo allenatore, poi toccherà a Vagnati scendere in campo. Per la trasferta di sabato venduti 1.219 biglietti

Udinese e Milan le prossime motivatissime avversarie della Spal che al contrario può presentarsi al finale di questo campionato in assoluta tranquillità. La squadra di Semplici però non pare intenzionate a lasciar via libera alle formazioni di Tudor e Gattuso impegnate rispettivamente nella lotta per evitare la retrocessione e nella corsa verso l’Europa. La Spal ha l’obiettivo di chiudere il campionato nella miglior posizione possibile. Difficile puntare al decimo posto proprio considerata l’assoluta necessità di far punti che animerà Udinese e Milan, ma non impoossibile, visto che anche le dirette rivali dei ferraresi Fiorentina, Cagliari e Bologna attualmente a quota 40 e Sassuolo che si trova a 42 in compagnia dei biancoazzurri a loro volta troveranno sul cammino che li porta ad archiviare la stagione squadre motivate e di valore. Giusto quindi sognare, sorretti dalla tranquillità che qualora le cose non andassero nel modo auspicato nessuno farebbe drammi. Comunque vada questo campionato è stato un successo!!! Per la gara di Udine Semplici saprà solo nel corso della settimana se potrà contare su Kurtic, costretto akl forfait con il Napoli e Missiroli sostituito alla mezz’ora del primo tempo nel match con i partenopei. Nel frattempo si continua a sfogliare la margherita sul futuro. Il primo interrogativo a cui si attende risposta è quello relativo alla permanenza di Semplici. Si pensava che la decisione definitiva dovesse arrivare una volta raggiunta la certezza della salvezza, invece i tempi si prolungano e tutto sembra sarà definito solo dopo l’ultima gara. Difficile dare un’interpretazione perchè da una parte si potrebbe pensare che società e tecnico ritengano la stretta di mano definitiva solo una fornmalità ma dall’altra c’è anche l’ipotesi o il timore che qualche aspetto non sia stato del tutto chiarito. Semplici lo ha fatto capire chiaramente, la sua permanenza a Ferrara dipende dai programmi. La società afferma che l’obiettivo è fare un ulteriore salto di qualità, che non deve essere interpreato come quello di costruire una squadra in grado di puntare a migliorare l’attuale posizione di classifica, operazione che avrebbe del fantascientifico, ma di mettere a disposizione dell’allenatore un gruppo che, sulla carta, dia le garanzie per poter disputare un campionato di assoluta tranquillità. Anche in questo caso il lavoro che attende Davide Vagnati non è semplicissimo. Data per certa la partenza di Lazzari, potrebbe non essere facile trattenere Fares e forse anche Petagna, oltre Bonifazi, che il torino potrebbe riportare a disposizione di Mazzarri, oppure mettere sul mercato visto che le offerte non mancano. Seriviranno quindi innesti in tutti i reparti, anche a prescindere dalle partenze. Sarà necessario valutare la posizione di Viviano, l’apporto del quale è risultato importantissimo, anche per dare il suo contributo di esperienza a tutto il reparto. Sarà necessario però scoprire quali sono le reali intenzioni dello Sporting e anche valuntarne le sue condizioni fisiche. In difesa, a prescindere dalla sorte di Bonifazi, servirà un giocatore che nella scacchiera ricopra quel ruolo che nella stagione passata doveva eesere di Djourou. A centrocampo, dando per scontate le conferme di Missiroli, Kurtic e si spera Murgia, servirebbe coprire quello spazio che non ha trovato in Valdifiori l’interprete auspicato. Ovviamente con la partenza di Lazzari e si spera di non dover affrontare anche quella di Fares, si apre un bel rebus sulle corsie. Infine l’attacco. Se resta Petagna, qualche cessione potrebbe portare linfa necessaria per contribuire all’arrivo di una seconda punta di buon livello, con il ritorno di Moncini e, visto il finale di stagione un altro anno per Floccari sarebbe da tutti ben accetto. Dando fiducia a Jankovic, che potrebbe essere utilizzato anche come seconda punta, si potrebbe anche partire senza ulteriori inserimenti sul fronte punte, eventualmente rimandando ulteriori novità al mercato di gennaio, anche perchè dobbiamo pur sempre riordarci che seppur l’appetito vien mangiando che parlimao di Spal, ovvero di un squadra il cui scudetto è la salvezza a braccetto con la solidità patrimoniale…

One Comment

  1. si, il 2019 sarà un bel rebus. Se parte Lazzari, sarà problematico trovare un sostituto, almeno in Italia. Idem per Fares, quanto a Petagna ha caratteristiche più facili da reperire. Toccherà a Vagnati risolvere il rebus. Il ds più bravo è quello che sbaglia meno. Sono insomma da evitare gli errori di Konate, Diorou, Valdifiori, Vasainen, in parte Paloschi, Dickmann, per dire i principali.
    Comunque sempre Forza Spal.

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