Spread di fine settimana sotto i 460 punti
Redazione | ago 03, 2012 | Commenti 0
Si chiude con un forte rimbalzo a Piazza Affari una delle settimane più calde della Borsa, e lo spread scende sotto i 460 punti: un giro di valzer vorticoso per arrivare da dove era partito lunedì 31 luglio.
Dalla delusione all’euforia, i mercati fanno dietro front nell’arco di 24 ore e le borse europee oggi vanno al rialzo. Si chiude così in positivo una delle settimane più ballerine della Finanza europea e internazionale. Indice di riferimento lo spread come cartina di tornasole della fiducia verso l’Italia dei mercati internazionali, la settimana si è aperta lunedì 30 luglio a 460 punti di spread, che salito martedì 31 a 470, e nuovamente sceso a 450 punti mercoledì 1° agosto, ieri dopo le dichiarazioni di Il Governatore della BCE Mario draghi aveva subito una paurosa impennata toccando i 509 punti.
A determinare una forte delusione in chi si aspettava l’acquisto da parte dell’istituto centrale europeo di titoli dei debiti sovrani con l’obiettivo di calmierare gli spread, Draghi sembrava avesse fatto dietro front, forse per evitare lo scontro diretto con la Bundesbank contraria all’intervento della BCE sulla questione degli acquisti di titoli di Stato di Paesi in crisi
oggi il giudizio si capovolge e gli analisti attribuiscono l’inversione di tendenza alle linee guida elaborate dalla BCE per spianare la strada a provvedimenti calmieranti .
Così la Borsa di Milano, che ieri era stata tra le più colpite da vendite a seguito della doccia fredda, e che aveva chiuso con un pesantissimo meno 4,6 per cento, arriva a rimbalzare del 6.34%. Lo spread tra Btp decennali dell’Italia e Bund tedeschi, che ieri era risalito fino a 510 punti base, torna al di sotto dei 500 punti fino a quota 457.
Draghi ha anzitutto rimandato la palla nel campo dei Governi dei Paesi europei in difficoltà, i quali, come indicato dal vertice di fine giugno, dovranno fare richiesta per attivare gli interventi dei fondi salva-Stati cui la Bce “può” affiancarsi con operazioni anche su larga scala per raggiungere l’obiettivo.
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