Tariffa Corrispettiva Puntuale e imprese: contributo comunale riduce i conguagli 2018 – VIDEO

Ammonta a 300mila euro il contributo comunale destinato a ridurre il conguaglio della Tariffa Corrispettiva Puntuale (sistema di calcolo della tariffa rifiuti legato alla reale produzione) di 450 Utenze non domestiche. Le stesse risultano essere sopra soglia (avere quindi superato il numero dei conferimenti assegnati in funzione del contenitore scelto) ma con caratteristiche che rientrano nei criteri individuati nell’ampio confronto avvenuto nei mesi scorsi fra l’assessorato all’Ambiente del Comune di Ferrara e le associazioni di categoria rappresentanti le realtà economico-produttive ferraresi.

Il tema è stato al centro della conferenza stampa che si è svolta in mattinata (lunedì 7 ottobre) nella residenza municipale di Ferrara. All’incontro con i giornalisti erano presenti l’assessore comunale all’Ambiente Alessandro Balboni, il dirigente del Servizio Ambiente comunale Alessio Stabellini insieme a rappresentanti delle Associazioni di Categoria che hanno partecipato al confronto: CNA, Confesercenti Ferrara, ASCOM, Confartigianato, ANC Ferrara, CONFINDUSTRIA Emilia e Coldiretti.

“Il Comune di Ferrara – ha affermato l’assessore Alessandro Balboni – ha deciso di intervenire con un supporto concreto fornendo un contributo medio importante ad alcune aziende. Saranno così aiutate le categorie che per loro natura hanno sofferto maggiormente l’introduzione del nuovo sistema di calcolo della tariffa, tenendo sempre conto della soglia TARI del 2017.  L’aggiustamento in corso – ha aggiunto – non potrà tuttavia essere una costante, perché farebbe venire meno l’effetto educativo. Già per il 2020 sono infatti previsti aggiustamenti strutturali della regolamentazione, sui quali gli uffici sono già al lavoro. A ciò si aggiunge l’auspicio che grazie anche alla nuova campagna di sensibilizzazione in atto le utenze scelgano percorsi più adatti e mettano al contempo in atto atteggiamenti più virtuosi”.

“Attualmente – ha aggiunto il dirigente comunale Stabellini – la percentuale di raccolta si assesta sull’87,5%. Un risultato che va oltre le più rosee aspettative anche se resta da risolvere il problema dell’abbandono dei rifiuti. L’impegno è di riportare il dato ad un livello fisiologico, simile a quello che si registrava prima dell’introduzione della Tariffa Puntuale. Partirà per questo una campagna di sensibilizzazione e saranno utilizzati altri controllori. Nel tempo infatti, queste presenze e gli strumenti in loro possesso si sono rivelati un efficace deterrente per combattere il fenomeno dell’abbandono improprio dei rifiuti”. L’importo necessario alla riduzione dei conguagli per le utenze non domestiche troveranno la copertura finanziaria nell’ambito del Piano Economico Finanziario 2020.

 

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