Turismo 2016 da record per Emilia-Romagna – VIDEO

Turismo da record nel 2016 per l’Emilia Romagna che registra 52 milioni di presenze e oltre 11milioni di arrivi in Regione.

Bene il turismo di riviera con Comacchio che supera il 40% di clientela straniera. Bene anche il turismo culturale, in flessione invece quello termale. E per il 2017 si punta su prodotti di nicchia.

Bene nel 2015, benissimo nel 2016. Continua la crescita del comparto turistico in Emilia-Romagna, che l’anno scorso ha fatto registrare numeri da record, con 48,2 milioni di presenze (oltre un milione in più rispetto al 2015) e 10,2 milioni di arrivi. A crescere è sia la clientela nazionale (+2,4% gli arrivi e +1,9% le presenze), sia quella internazionale (+1,3% e 2,7%, con particolare incremento dai Paesi di lingua tedesca);

Segni positivi anche città d’arte (+4% e 8,2%), l Appennino (+2,6% e +4,5%) e naturalmente per la Riviera (+2,4% di arrivi e 1,4% di presenze). La crescita dell’internazionalizzazione riguarda anche Riviera di Comacchio che grazie alla dotazione di strutture ricettive open air, nel periodo gennaio-settembre 2016 ha superato la quota del 40% delle presenze di clientela internazionale.

In difficoltà invece il turismo termale, a causa di crisi aziendali nelle zone di Salsomaggiore, Porretta e Castrocaro (proprio oggi la Regione ha ceduto a privati le quote in suo possesso delle terme di Castrocaro). Da dieci anni in ER nonsi superavano i 50 milioni di presenze ma la regione non si accontenta e nel 2017 punta sui prodotti di nicchia: dal compart della Ceramic Land al progetto musica con i Festivle di Parma e Ravenna, sino al wedding.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
138 queries in 1,891 seconds.