Turismo cinese a Ferrara? Polemica Urban – Maisto – INTERVISTE

Durante conferenza stampa di questa mattina in comune che annunciava i dati del turismo è scoppia una piccola polemica tra la giunta estense e l’Ascom, l’associazione dei commercianti di Ferrara aderente a Confcommercio, sulla lettura diversificata degli arrivi, in città, degli stranieri provenienti dalla Cina.

Il numero degli arrivi a Ferrara nel 2016 gravita attorno ad una percentuale che ha innescato alcune polemiche sulle politiche del turismo in città.

Secondo i dati che le strutture ricettive hanno registrato balza agli occhi quel 91% in più di arrivi a Ferrara dalla Cina in un solo anno. Una dato che striderebbe con il grido di vittoria di queste ore per il numero di stranieri chehanno scelto di visitare Ferrara lo scorso anno. A dirlo è Ascom, l’organizzazione dei commercianti aderenti a Confcommercio, per voce del suo direttore Davide Urban.

“Ferrara è una città dormitorio per i turisti cinesi che scelgono di visitare Venezia oppure Firenze. Circa 24mila turisti che sono arrivati la sera e poi se ne sono andati la mattina dopo, portando benefici a due Hotel della periferia della città. E’ possibile partire da questi dati per improntare un politica ad hoc per intercettarli” ha spiegato Massimo Maisto, assessore al Turismo del Comune di Ferrara che ha rispedito la ‘provocazione’ al mittente.

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