Venti indagati per i crolli dei capannoni

Sono una ventina gli indagati dalla Procura di Ferrara per il crollo dei capannoni, provocato dal terremoto di domenica mattina che a S.Agostino, Dosso e Bondeno ha causato la morte di quattro operai.

Il procuratore Nicola Proto e il Pm Ciro Alberto Savino nel pomeriggio hanno iscritto sul registro degli indagati una decina di nomi relativi ai crolli delle Ceramiche Sant’Agostino e alla fonderia Tecopress, entrambe nel comune di Sant’Agostino.

In mattinata erano stati iscritti i primi nove nomi per il decesso di un operaio alla Ursa di Bondeno. Le persone indagate, secondo quanto si apprende, sono progettisti e tecnici.

Il reato ipotizzato è quello di omicidio colposo. L’inchiesta è condotta dal procuratore capo facente funzioni, Nicola Proto.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
134 queries in 1,167 seconds.