Crisi Vinyloop: Regione e Comune chiedono più tempo

vinyloop ferraraIeri il tavolo a Bologna, nella sede dell’amministrazione regionale, con gli assessori Palma Costi e Caterina Ferri, i sindacati e l’azienda, che deve ora dare una risposta. 17 i dipendenti messi in mobilità.

Le istituzioni, Regione Emilia-Romagna e Comune di Ferrara hanno chiesto una sospensione della procedura di messa in liquidazione della Vinyloop, azienda estense, per consentire di verificare le possibili soluzioni per salvaguardare il sito produttivo e l’occupazione: ora è attesa la risposta della proprietà dell’azienda che dovrà decidere se concedere tempo.

È questo quanto emerso dal tavolo di salvaguardia occupazionale, tenutosi ieri pomeriggio in Regione a Bologna, per la Vinyloop, azienda insediata nell’area industriale ex Solvay di via Marconi a Ferrara, specializzata nel riciclo degli scarti di Pvc. All’incontro, convocato dall’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi, sono interventi, oltre la Regione, i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, l’azienda rappresentata dal liquidatore, Davide Rizzo, e l’assessore alle Attività produttive del Comune di Ferrara, Caterina Ferri.

“Una sospensione consentirebbe di avere tempo, visto anche il periodo estivo, per sondare, anche all’interno di un polo chimico come quello in cui è inserita Vinyloop, ipotesi che possano salvaguardare l’attività attraverso una soluzione di riconversione o di reindustrializzazione del sito e tutelare l’occupazione”, hanno sottolineato gli assessori Costi e Ferri.

La proposta di sospendere la procedura di liquidazione, è stata avanzata dopo che i rappresentanti dell’azienda non hanno accolto la richiesta fatta dalle Istituzioni e dai sindacati di ritirare completamente la procedura di liquidazione e di licenziamento dei lavoratori.

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