ZTL, rappresentanti in altri Enti, 5 Commissioni Consiliari in Consiglio Comunale

Comune di FerraraUna seduta ieri pomeriggio in Municipio del Consiglio Comunale per mettere in moto gli organismi della macchina comunale che affronterà la legislatura appena avviata.
Si parte con la formazione delle Commissioni consiliari e nomina delle corrispondenti presidenze e vice presidenze, preceduta nell’ordine dei lavori, da due delibere, la prima relativa al rinvio a fine gennaio 2020 dell’entrata in vigore del nuovo regolamento per l’accesso in ZTL, come deciso dalla Giunta Fabbri il 2 luglio scorso, la seconda relativa ai criteri per la nomina dei rappresentanti del Comune in Enti e Aziende e Istituzioni che per Legge lo prevedono.
Presentata dal Vicesindaco Nicola Lodi, Assessore Sicurezza, Protezione civile, Frazioni, Mobilità, la “Sospensione temporanea dei tempi per l’entrata in vigore del nuovo “Regolamento per l’accesso e la circolazione dei veicoli nelle zone a traffico limitato e nelle aree pedonali e per la sosta dei veicoli nei settori” è stata approvata con il voto della maggioranza. Contrari, invece, i Consiglieri di opposizione, che hanno sollevato eccezioni di metodo e di merito (Cfr. servizio Telestense dell’8/07).
Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri Minichiello-Lega (che ha presentato un emendamento-approvato), Calò- PD (che ha chiesto il ritiro della delibera- respinto), Mantovani (M5S), Maresca (Gente a modo), Pignatti (Lega) assessore Lodi, consiglieri Zocca (Lega), Fusari (Azione civica), Modonesi (PD), Colaicovo (PD).
Esito della votazione: 17 voti a favore dei gruppi Lega, Ferrara cambia, Forza Italia, Fd’I (11 voti contrari: PD, Gente a modo, Azione civica, M5S).
Presentata dall’ Assessore Matteo Fornasini – Bilancio e Contabilità, Partecipazioni, Commercio e Turismo, la delibera relativa alla “Definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni, nonché nomina dei rappresentanti del Consiglio presso Enti, Aziende ed Istituzioni, ad esso espressamente riservata dalla legge – D. Lgs. N. 267/2000, art. 42, lett. m) e 50 – comma 8” è stata approvata all’unanimita . Nel corso del dibattito sono intervenuti i consiglieri Calò (PD), Maresca (Gente a modo), Modonesi (PD).
Ecco gli indirizzi per la nomina, designazione, revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, Aziende, istituzioni:
1) Requisiti generali:
a. I rappresentanti del Comune debbono possedere l’esercizio dei diritti civili e politici e i requisiti di eleggibilità e compatibilità a ricoprire la carica di Consigliere comunale e non trovarsi in alcuna delle condizioni degli artt. 60,61, 62, 63, 64 e 65 del D.Lgs. 267/2000, della D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235, del D.Lgs. 39/2013.
b. Le cariche di rappresentanti del Comune, per nomina diretta o designazione, non debbono prefigurare un potenziale conflitto di interesse tra le mansioni o funzioni espletate in tale qualità e le attività da loro svolte. All’atto della nomina provvedono a comunicare la partecipazione ad enti, associazioni, società e la situazione patrimoniale e reddituale.
c. I nominati dovranno aver cessato qualunque rapporto di lavoro dipendente o collaborazione professionale da almeno un anno con l’Ente, l’Azienda, l’Istituzione da amministrare.
d. I nominati non dovranno avere incarichi o consulenze in corso con l’Ente, Azienda, Istituzione da amministrare o, in caso di incarico o consulenza in corso dovranno contestualmente alla nomina, rimettere dichiarazione di impegno a rinunciare agli stessi in caso di nomina.
e. I nominati si impegnano a conformare il proprio operato al presente atto di indirizzo del consiglio comunale e al programma di mandato del Sindaco eletto.
f. Prima dell’assunzione dell’incarico, i nominati partecipano ad una specifica riunione dalla commissione consiliare di controllo per la presentazione del proprio curriculum professionale e dell’attività che svolgeranno presso l’ente partecipato.
2) Requisiti professionali:
a. I rappresentanti del Comune debbono essere scelti tra le persone dotate di riconosciuta competenza, professionalità, rappresentatività delle diverse realtà economiche, culturali e sociali.
b. La professionalità, competenza e rappresentatività sono comprovate dal curriculum.
3) Pari opportunità
a. Dovrà essere assicurata la presenza di entrambi i sessi nelle nomine e nelle designazioni sulla base dei requisiti di cui al precedente punto.
4) Controllo:
a. I rappresentanti del Comune assicurano al Sindaco e all’Assessore competente un continuo flusso informativo sulla situazione economico finanziaria degli enti presso i quali sono stati designati. In particolare, nelle Aziende controllate dal Comune, assicurano un report trimestrale scritto e comprensivo degli aspetti economico-finanziari-patrimoniali sia di quelli gestionali. Assicurano inoltre la piena collaborazione con gli uffici comunali per l’esercizio del controllo sugli organismi gestionali esterni (capo V regolamento del sistema integrato dei controlli interni – delibera consiglio comunale n. 13/95285/2012 del 14/1/13).
5) Codice etico:
a. I rappresentanti del Comune si impegnano all’atto dell’accettazione al rispetto del codice etico degli amministratori approvato dal consiglio comunale di Ferrara in data 19/09/2011.
b. A nomina avvenuta, in conformità al D.Lgs. 33/2013 verrà pubblicato sul sito istituzionale il curriculum del nominato, lo stato patrimoniale e l’eventuale compenso percepito.
Successivamente il Sindaco Alan Fabbri ha comunicato al Consiglio comunale che le nomine e le designazioni di sua competenza saranno rese note nel termine di 30 giorni dalla loro effettuazione. Nello stesso termine comunicherà le eventuali revoche
La seconda parte della seduta del Consiglio è stata dedicata alla delibera, illustrata dal presidente del Consiglio comunale, Lorenzo Poltronieri, relativa alla formazione delle 5 Commissioni Consiliari permanenti: determinazione del numero delle Commissioni, della loro competenza e composizione numerica e votata all’unanimità.
Le 5 Commissioni Consiliari permanenti della nuova consiliatura, ciascuna composta di 16 membri (6 del gruppo Lega Salvini Premier, 4 del gruppo Partito Democratico, e 1 per ciascuno dei gruppi Ferrara Cambia, Forza Italia, F.lli d’Italia, Azione Civica, Gente a Modo, Movimento 5 Stelle). Questo il dettaglio delle competenze sono:
(1.a COMMISSIONE) Affari Generali ed Istituzionali – Bilancio – Personale e riorganizzazione dei Servizi – Attività economiche – Patrimonio – Agricoltura; pres. Ferri-PD (27 preferenze), vicep. Soffritti – Fd’I (27 preferenze)

(2.a COMMISSIONE) Pubblica Istruzione – Politiche Giovanili – Cultura – Turismo – Relazioni Internazionali e Formazione Professionale – Rapporti con l’Università pres. D’Andrea-FI (25 preferenze), vicep. Corazzari-PD (28 preferenze)
(3.a COMMISSIONE) Urbanistica ed Edilizia Privata – Lavori Pubblici – Sicurezza – Mobilità – Politiche per la Casa(3.a Commissione: (la votazione verrà ripetuta nella prossima seduta, previa modifica elenco componenti) )
(4.a COMMISSIONE) Salute – Servizi alla Persona – Ambiente – Immigrazione – Disabilità pres. Mantovani-M5S (24 preferenze), vicep. Marescotti-PD (17 preferenze )

(5.a COMMISSIONE) Decentramento e Sport pres. Minichiello-Lega (24 preferenze), Bertolasi-PD (23 preferenze)
Infine presidente del Consiglio comunale ha illustrato la delibera relativa alla Costituzione della Commissione Consiliare di Controllo per la gestione dei Servizi Pubblici locali e le partecipazioni societarie, ai sensi dell’art. 40 – comma 4 – dello Statuto Comunale.
La delibera è stata approvata. Il presidente eletto (25 preferenze) è il consigliere Colaiacovo (PD); (la votazione per la scelta del vicepresidente avverrà nella prossima seduta)
Anche la Commissione Consiliare di Controllo per la gestione dei Servizi Pubblici locali e le partecipazioni societarie è composta di 16 membri (6 del gruppo Lega Salvini Premier, 4 del gruppo Partito Democratico, e 1 per ciascuno dei gruppi Ferrara Cambia, Forza Italia, F.lli d’Italia, Azione Civica, Gente a Modo, Movimento 5 Stelle).
I compiti della Commissione sono in particolare:
a) controllare lo stato di attuazione degli indirizzi del Consiglio Comunale relativi alla gestione dei servizi pubblici locali;
b) effettuare valutazioni di efficienza, efficacia e convenienza economica relativamente alla scelta fra le diverse forme di gestione previste dalla normativa, avuto riguardo alla natura del servizio da erogare e ai concreti interessi pubblici da perseguire;
c) proporre al Consiglio Comunale gli indirizzi per la nomina e la designazione da parte del Sindaco dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni;
d) proporre ai gestori dei servizi pubblici locali modalità per assicurare la partecipazione e il controllo degli utenti e delle loro rappresentanze sociali;
e) proporre ai gestori dei servizi pubblici modalità per acquisire il grado di soddisfazione dell’utenza rispetto ai servizi pubblici locali erogati.
Ancora illustrata dal presidente del Consiglio comunale la delibera relativa alla Costituzione della Commissione per lo Statuto ed il Regolamento del Consiglio Comunale, con nomina del Presidente e del Vice Presidente. Dopo l’intervento del consigliere Modonesi (PD), la delibera è stata votata e approvata.
E’ stata nominata presidente della Commissione la consigliera Fusari-Azione Civica (24 preferenze), con vicepresidente il consigliere Cavicchi-Lega (26 preferenze).
La Commissione per lo Statuto e per il Regolamento del Consiglio Comunale formula
proposte relative allo Statuto e al Regolamento, esprime pareri sulle questioni di interpretazione e sui conflitti di competenza; la Commissione è composta da un rappresentante di ogni Gruppo Consiliare. Vi partecipano di diritto il Sindaco o suo delegato e il Presidente del Consiglio Comunale. La Presidenza è attribuita ad un Consigliere della minoranza.

Infine il Consiglio ha proceduto alla nomina di n. 2 Consiglieri Comunali quali componenti della Commissione di cui all’art.13 della legge 10/4/1951, n. 287, per la formazione degli elenchi dei giudici popolari. La delibera è stata illustrata dal presidente del Consiglio comunale. In chiusura è intervenuto il cosigliere Modonesi (PD).
Sono stati eletti i consiglieri: Cavicchi-Lega (26 preferenze) e Calò-PD (24 preferenze).
LA SCHEDA – L’art. 13 della Legge 10/04/1951, n° 287 recante norme sul riordinamento dei giudizi di assise, prevede in ogni Comune della Repubblica la formazione, a cura di una Commissione composta dal Sindaco o da un suo rappresentante e da due Consiglieri comunali, di due distinti elenchi dei cittadini residenti nel territorio del Comune, in possesso dei requisiti previsti (…) per l’esercizio delle funzioni di giudice popolare nelle Corti di assise e nelle Corti d’assise di appello. La commissione ha la medesima durata del Consiglio Comunale.
La seduta si è conclusa alle 18.45

(Da Cronaca Comune dell’8 Luglio 2019)

 

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