Il 118 scende ancora in piazza a Ferrara

“Per salvare una vita metti le mani sul cuore” è questo il messaggio lanciato dall’Azienda USL di Ferrara con l’iniziativa IL 118 SCENDE IN PIAZZA, in programma sabato 20 ottobre dalle 11 a Ferrara in Piazza Savonarola, per promuovere il massaggio cardiaco tra la popolazione.

Nella settimana “Viva!” dedicata alla rianimazione cardiopolmonare, l’Azienda Usl di Ferrara organizza questo appuntamento adottando lo stesso format utilizzato gli anni precedenti.

Con la partecipazione di Telestense, l’iniziativa prenderà il via alle ore 11 di sabato mattina alla presenza del direttore del dipartimento Interaziendale di Emergenza, Roberto Zoppellari e dell’Assessore alle politiche per la Salute del Comune di Ferrara, Chiara Sapigni.

Parteciperà inoltre all’evento Donatella Del Giudice, Ingegnere dell’Azienda USL di Bologna, responsabile dello sviluppo e coordinamento tecnico delle reti e degli impianti tecnologici del Sistema regionale che illustrerà il progetto “DAE RespondER” .

L’App. DAE RespondER, finalista per la categoria Servizi al Cittadino, vince infatti, il premio assegnato dalla giuria popolare, nell’ambito dell’edizione 2018 del Premio Innovazione Digitale in Sanità.

Seguiranno alle ore 12, gli atleti della 4 Torri Volley di Ferrara e nel pomeriggio ci sarà l’esibizione dei maestri di arti marziali del Fighter Team.

118 in piazzaL’intera giornata sarà accompagnata da musica e intrattenimenti grazie alla collaborazione dei DJ Marco Bersanetti e Gigi Bernagozzi – e Volontari della Pubblica Assistenza “Voghiera Soccorso”.

Sportivi e cittadini saranno invitati a partecipare alle esercitazioni sulle tecniche del massaggio cardiaco su manichini, con la supervisione degli istruttori del 118, a disposizione per fornire informazioni sull’arresto cardiaco e su come affrontarlo.

Conoscere e saper eseguire le manovre che possono salvare la vita è fondamentale: manovre semplici, sicure, che chiunque – anche senza una preparazione sanitaria specifica – è in grado di attuare, quando è testimone di un arresto cardiaco.

Ogni anno 400.000 persone in Europa, 60.000 in Italia muoiono per arresto cardiaco improvviso. Molte di loro potrebbero avere maggiori possibilità di salvezza se soccorse tempestivamente e adeguatamente iniziando la rianimazione cardiopolmonare (RCP) prima dell’arrivo dell’ambulanza.

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