1600 in cassa integrazione

55mila ore di cassa integrazione, per 13 aziende della provincia di Ferrara, che coinvolgono più di milleseicento lavoratori, 1184 operai e 417 impiegati. Sono i primi dati della cassa integrazione causa terremoto autorizzata in provincia di Ferrara dalla commissione provinciale INPS.

Si tratta prevalentemente di aziende associate a Unindustria Ferrara, le prime ad avanzare richiesta dopo la firme dell’accordo regionale del 4 giugno, che rendeva possibile l’assegnazione della cassa integrazione alle aziende danneggiate dal terremoto e quindi costrette a fermate totali o parziali delle lavorazioni.

Le richieste di cassa integrazione causa terremoto, che verranno vagliate nei prossimi giorni dalla apposita commissione, sono tante: fino a rieri si parlava di almeno 3500 lavoratori coinvolti per quasi sessanta aziende. Ma altre richieste sono pervenute alla commissione competente proprio stamattina.

L’INPS pagherà i lavoratori direttamente, senza richiedere alle aziende anticipi che quasi certamente non sarebbero in grado di sostenere: i pagamenti, inoltre, dovrebbero essere rapidissimi.

Dal direttore di Unindustria Ferrara Roberto Bonora viene un riconoscimento della rapidità con cui le pratiche sono state gestite da INPS per amministrazione provinciale di Ferrara: “Collaborazione e senso dell’interesse collettivo permettono di ottenere risultati rapidi anche in situazioni di emergenza.”

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