20 maggio 2012: il giorno che sconvolse Ferrara e l’alto ferrarese – VIDEO

Il 20 maggio 2012 di 5 anni fa è una data che i ferraresi non scorderanno.

Vediamo allora cosa successe quella notte e come cambiò Ferrara e l’alto ferrarese nei mesi successivi.

 

 

Ore 4 e 04 di domenica 20 maggio 2012.

Un boato anticipa l’arrivo della scossa di magnitudo 5.9 con epicentro nel territorio comunale di Finale Emilia, nel modenese, a una profondità di 6,3 km. Non solo Poggio Renatico e Sant’Agostino: colpiti pesantemente anche l’allora comune di Mirabello, Bondeno, Cento e Vigarano Mainarda. Le vittime dei terremoti in provincia di Ferrara sono state sei, delle quali due operai morti nel crollo della fabbrica di ceramica di Sant’Agostino, un operaio a Dosso e un altro morto nell’industria plastica URSA di Stellata. Danni anche a Ferrara dove una scossa di terremoto così non si era mai sentita.

Subito vennero allestiti i campi tenda, si mise in sicurezza quel che si poté. Inizio così il lungo periodo post-sisma, la lenta ripresa della normalità e dell’economia. Infatti, oltre alle case e alle chiese, vennero colpite soprattutto le aziende, essendo quest’area altamente produttiva. Ma prima della ricostruzione si dovettero abbattere anche strutture pericolanti.

A cinque anni di distanza esatti, Bondeno sabato mattina ha voluto ricordare quella tragica data con un convegno. Un’occasione anche per fare il punto sulla ricostruzione e per creare prevenzione. Per quanto riguarda l’edilizia privata, la cosa che crea più rammarico al sindaco Fabio Bergamini sono le 500 persone ancora fuori casa, “con una burocrazia che non permette di dare spazio alle vere priorità” ha detto il primo cittadino. Un messaggio ripreso anche dall’assessore regionale Paola Gazzolo che ha ricordato la priorità data alle scuole.

In ricordo di quei drammatici giorni, è organizzata, per sabato sera, una fiaccolata da San Carlo a Sant’Agostino, dove sorgeva il Municipio danneggiato dal terremoto di cinque anni fa.

Diverse anche le iniziative nel modenese e nel bolognese, mentre nell’anniversario del secondo giorno in cui le scosse colpirono pesantemente l’Emilia, ovvero il 29 maggio, quest’anno sarà presente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che, che alle 9.30,sarà a Mirandola per un convegno sulla scuola e nel pomeriggio a Pieve di Cento per l’inaugurazione della Casa della Musica.

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