Altri 22 milioni a Ferrara per il dopo sisma

Fondi sisma22 milioni di euro in arrivo per Ferrara, nell’ambito del progetto “Ducato Estense”, per il recupero dei beni artistici, danneggiati dal sisma del 2012. Aiuti anche per Modena e Reggio Emilia.

Dopo un serrato confronto che sì è svolto nella sede del Mibact a Roma, è stata finalmente decisa la suddivisione dei 70 milioni di euro, previsti dal progetto Ducato Estense e destinati al recupero dei beni artistici di Ferrara, Modena e Reggio Emilia, danneggiati dal terremoto del maggio 2012.
Alla nostra città andranno 22 milioni di euro, la cifra più cospicua, 18 a Modena e 12 a Reggio Emilia.
I rimanenti venti milioni, sul totale dei 70, saranno a disposizione per il restauro di beni di proprietà dello Stato.
All’incontro romano, hanno preso parte il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, Massimo Maisto ed il capo di gabinetto, Giovanni Lenzerini e proprio quest’ultimo, ha ricordato come i 20 milioni in arrivo, vanno mad aggiungertsi ai 25 miolini stanziati a parte, per il completamento del Museo Nazionale sull’ebraismo italiano e la Shoah.
Per la verità, nonostante l’assegnazione, dei fondi, al momento, è prevista una quota che non dovrebbe superare il 10 per cento e che è necessaria per consentire di affrontare una serie di elementi, che riguardano prima di tutto l’affidamento dei lavori, cominciando da tutto quanto è relativo ai bandi di gara.
Per quanto riguarda i luoghi che necessitano di interventi di recupero, in città si segnalano Palazzo Massari e Palazzo dei Diamanti, le mura, oltre ad alcune chiese e piazza Ariostea.
In provincia, da dove arrivano molte richieste di aiuto, si candidano a ricevere una quota di quanto arriverà, le Delizie Estensi.
Naturalmente, sulla ripartizione dei fondi, non tutto è filato liscio, visto che non è mancato chi ha voluto far notare come Ferrara, oltre ad essere città capofila del progetto Ducato Estense, è anche la città del Ministro per i Beni Culturali, Dario Franceschini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *