Salvini come Trump? Sull’ipotesi del “muro” fra Italia e Slovenia, il giudizio di Paola Peruffo F.I e Ilaria Baraldi.

Dopo il caso Sea Watch, arriva come un perfetto colpo di teatro, l’ipotesi della costruzione di un muro fra Italia e Slovenia: si tratta dell’ennesima boutade, o di una possibilità da mettere in cantiere per il futuro? Lo abbiamo chiesto a due donne della politica ferrarese

Ilaria Baraldi
Paola Peruffo

Paola Peruffo, Centro Destra, Consigliere in Comune a Ferrara di Forza Italia, e Ilaria Baraldi Consigliere del P.D.
“L’idea di un muro che divida genti, Paesi, comunità non mi appartiene, risponde Paola Peruffo “Un muro fra i boschi della Carnia, aggiunge, per rendere impossibile il passaggio incontrollato di persone fra Italia e Slovenia , non mi sembra la soluzione di un problema grave come è quello dell’immigrazione. Un muro è sempre una sconfitta, umana e politica. Abbiamo faticato tanto per abbattere quello di Berlino, l’Europa non può tollerarne altri. Ma tutta la questione drammatica dei migranti , aggiunge, continua ad essere affrontata in modo inadeguato.
Più dura Ilaria Baraldi, anche nei confronti del suo partito: “Il PD deve decidersi , dice, sarà necessaria una opposizione ben più forte per fermare le derive, ben al di là del populismo, imprese alla politica nazionale da Salvini, ormai Ministro pleniponteziario.”
Baraldi non crede alle boutade, “Sono superate, dice, dal momento che la Lega è al governo già da un anno, e non ha più bisogno, visto il clima, di creare consenso: deve semmai mantenerlo, dando al suo popolo quello che chiede. Salvini segue Trump, segue Orban. è amico di chi erige muri e tende barriere di filo spinato Noi dobbiamo sperare che l’Unione europea, sebbene politicamente debole, ci salvi da questi attacchi alla civile convivenza fra i popoli.”

Quanto alla vicenda SEA WATCH, Paola Peruffo ritiene che serva un maggiore rispetto per la verità dei fatti, oltre ad una maggiore cooperazione internazionale. “Trovo inaccettabili, inoltre, aggiunge, i toni e le parole oltraggiose rivolte a Carola Rackete, non fanno bene a nessuno, men che meno all’Italia.
Sulla vicenda della comandante della Sea Watch Ilaria Baraldi è lapidaria: “Sulla pelle, dice, di poche persone, i 42 migranti rimasti sulla nave per 17 giorni, dopo tutte le loro precedenti traversie da disperati, si consumano dei teatrini poco onorevoli per tutto il Paese, ma forse anche per chi ne abusa. La gente si accorge che a fronte dei 42 migranti della SEA WATCH, ci sono centinaia di persone che ogni giorno sbarca fra Lampedusa e la costa siciliana. Ma Salvini non affrontava il problema dell’immigrazione in sede politica, quando era parlamentare europeo, non mi pare abbia intenzione di farlo adesso.”

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *