25 aprile 2012: il “j’accuse” dei giovani

Giulio Santolini

Dopo Paola Castagnotto, il ricordo da parte del Presidente Nazionale Nastro Azzurro, Carlo Maria Magnani, del contributo dato dalle forze armate alla Liberazione, seguito dall’intervento della presidente della Provincia di Ferrara Marcella Zappaterra. Ma quello che ha segnato la mattinata è stato l’intervento durissimo del presidente della Consulta degli Studenti Giulio Santolini, di cui vi proponiamo i passaggi fondamentali.

Giulio Santolini ha iniziato il suo discorso dicendo grazie alle italiane e agli italiani che hanno combattuto per la libertà, poi ha riconosciuto le carenze della sua generazione: “Giovani , ha detto, che spesso vivono in un limbo fra indifferenza e menefreghismo”. Quindi ha lanciato un j’accuse pesantissimo contro l’immobilismo assoluto della nostra società, un j’accuse che chiama in causa il mondo degli adulti, gli scandali, la corruzione, l’immoralità diffusa, per concludere con una riflessione amara e inconfutabile: la tentazione di tanti giovani di lasciare il Paese in cerca altrove di lavoro e opportunità. “Ma non è questo, ga concluso, quello che vorremmo”.

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