25 Aprile 2020, l’omaggio di Ferrara ai caduti per la Liberazione dell’Italia dalla dittatura

Alle 11 di sabato, 25 aprile, sarà il Sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, insieme alla Presidente della Provincia Barbara Paron, a deporre una corona d’alloro al monumento ai caduti alla Torre della Vittoria. Una cerimonia senza discorsi e senza pubblico, dove risuoneranno soltanto le note del Silenzio. Con il Sindaco e la Presidente della Provincia a testimoniare la presenza di tutta la Comunità ferrarese, saranno due rappresentanti del Corpo di Polizia Urbana di Ferrara.

Una breve cerimonia si terrà alle 10.30 anche a Porotto, con la deposizione di una corona d’alloro da parte dell’assessore del Comune di Ferrara Angela Travagli, al sacrario dedicato ai caduti. Qui il 25 marzo e il 21 aprile 1945, alla vigilia dell’ingresso delle truppe alleate a Ferrara, furono trucidati, da uomini delle milizie fasciste, dieci giovani del Paese, attivisti della lotta di Liberazione.

Il Comune di Ferrara ricorderà, così, questo 25 aprile, 75° anniversario della Liberazione del Paese dalla occupazione nazifascista. Un anniversario privo delle commemorazioni tradizionali, che potrà essere vissuto attraverso gesti simbolici, come ormai ci hanno abituato a fare le misure restrittive imposte dall’emergenza da coronavirus.

Ad unire gli Italiani, nel corso della giornata, sarà, accanto alla comunicazione televisiva e web, l’ iniziativa dell’ANPI nazionale, che sottolineando il bisogno di speranza di cui oggi gli Italiani sentono la difficoltà, invita i cittadini “ad esporre dalle finestre, dai balconi il tricolore e ad intonare Bella ciao, il 25 aprile alle ore 15, l’ora in cui ogni anno partiva a Milano il grande corteo nazionale. In un momento intenso saremo insieme, dice l’Anpi, con la Liberazione nel cuore. Con la sua bella e unitaria energia”.

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