Coldiretti Ferrara: concluso il tour di incontri con i giovani imprenditori per progettare l’agricoltura del futuro

Ha toccato tutte le zone della nostra provincia ed interessato un centinaio di giovani, agricoltori o aspiranti tali, l’iniziativa di Giovani Impresa Ferrara, l’articolazione che riunisce gli under 30 di Coldiretti, con l’intento di conoscere i protagonisti del futuro agricolo ferrarese, partendo da uno scambio di esperienze e di prospettive tra “giovani”.

Tema delle serate di “G & G… da giovani a giovani, resilienza e resistenza per un’agricoltura rivolta al futuro”, far conoscere il mondo di Coldiretti e le opportunità generate dalle norme a favore dei giovani imprenditori, nel segno della multifunzionalità e della ripartenza economica e progettuale nel settore agricolo.

Le diverse tappe, guidate da Filippo Pallara, delegato provinciale dei giovani di Coldiretti, con il segretario Stefano Menegatti, il direttore Alessandro Visotti ed il presidente della Federazione, Floriano Tassinari, con i segretari di zona, si sono sviluppate in strutture agrituristiche di Campagna Amica associate a Coldiretti, per chiudere con il coinvolgimento di uno stabilimento balneare dei lidi comacchiesi, dando modo a circa 100 ragazzi e ragazze, alcuni già inseriti nell’azienda di famiglia, altri ancora studenti ed altri ancora con esperienze al di fuori dell’agricoltura, di conoscersi e scambiarsi punti di vista, desideri, prospettive di futuro pur in un momento storico così particolare come questo, caratterizzato dalla pandemia e da difficoltà per l’agricoltura anche in funzione dei mutamenti climatici e di politiche che tuttora non rendono giustizia e merito a chi si impegna per produrre cibo sano, sicuro e salubre e per salvaguardare il territorio e l’ambiente, traendone troppo spesso un reddito insufficiente e svilente.

Tuttavia, come ci ricorda una frase del grande politico Salvador Allende, “… essere giovane e non essere rivoluzionario è una contraddizione perfino biologica …” e quindi dall’ascolto e dall’elaborazione dei tanti interventi e dai suggerimenti della “scatola dei desideri”, l’intenzione è di progettare nuove opportunità per il nostro territorio che possano coinvolgere i giovani imprenditori, dando loro gli strumenti per fare scelte innovative e di prospettiva con uno spirito volto al futuro, alle cose nuove che ogni momento di crisi stimola a pensare e mettere in atto, sapendo di poter contare su una organizzazione attenta a valorizzare persone ed idee che possono essere di sprone per tutto il settore. In questi giorni le proposte dei giovani incontrati, inserite in una apposita urna, sono sotto esame per una elaborazione che sarà presentata agli organi dirigenti di Coldiretti Ferrara per capire gli orientamenti espressi e verificare come mettere in atto le idee migliori.

“Siamo molto soddisfatti – sottolinea il presidente provinciale Tassinari – di come si sono svolti questi incontri e della preparazione dei nostri giovani, capaci di rappresentare un modo diverso di vivere ciò che stiamo passando ed immaginare una via d’uscita alternativa”.

 

 

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