2G FERRARA DESIGN: battere la corazzata Bologna Basket 2016, per metttere fine al periodo nero

Dopo tre sconfitte consecutive il quintetto di Furlani decioso a ripetere l’impesa dell’andata

Derby sia. Al Palacaneparo, sabato sera (ore 21), la 2G Ferrara Design del coach Adriano Furlani ospiterà la corazzata Bologna Basket 2016 dell’ex diesse del Kleb Alessandro Pasi. Sfida sentitissima, quella fra biancazzurri e bolognesi, battuti all’andata da una compagine estense davvero in palla e che ora dovrà cancellare le tre sconfitte consecutive, due delle quali al Pala Palestre, sfoderando una prestazione gagliarda e solida.
“Vincerà chi avrà più fame” sentenzia il vice coach dei biancazzurri Mattia Campi. Durante la settimana la 2G Ferrara Design ha lavorato bene, con tutti gli effettivi che domani sono attesi dal pronto riscatto. “Vogliamo assolutamente ritrovare fiducia con una prestazione corale di squadra per apportare punti preziosi in classifica – riprende Campi -. Vogliamo ripeterci come nella gara di andata, che abbiamo dimostrato con una meritata vittoria di meritarci molto di più di quello visto fino ad oggi, quel molto di più che dipenderà solamente da noi. Importanti saranno gli accoppiamenti difensivi nell’andare a ricercare i mismatch favorevoli, contenendo il tiro dalla lunga distanza di Bologna, come importante sarà l’approccio alla gara”. Campi presenta i prossimi rivali degli estensi. “Bologna Basket 2016 è una squadra costruita per il salto di categoria, composta da singoli con nomi altisonanti. La formazione di coach Rota al momento è la squadra più in forma del campionato. Il roster bolognese è composto dal play Resca, bravo a dettare i ritmi della gara e mettere in condizione la squadra di giocare pulita, il pacchetto esterni è formato da Folli, Fin e l’ex Imola Nucci, mentre per quanto riguarda il pitturato i due totem sono Fontecchio e l’altro ex Imola Zhytaryuk che, oltre a mettere a disposizione centimetri e chilogrammi in area, hanno una doppia dimensione e si sanno rendere pericolosi anche fronte a canestro”.

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