La domenica di festa e il centro storico affollato

albero natale

Domenica di festa in città. Centro affollatissimo e tante iniziative a distanza di poco più di una settimana, dal Natale.

Domenica mattina, Ferrara non si è fatta mancare proprio nulla, neppure i turisti giapponesi con le loro inseparabili macchine fotografiche, pronte ad immortalare di tutto, dal Castello alla chiesa di San Giuliano, piazza della Repubblica e tutti i mercatini che riempivano il centro storico.

In piazza Castello, si sono trasferiti gli ambulanti del tradizionale mercato del modernariato, non senza qualche mugugno per aver dovuto cedere il posto ai colleghi della Festa di natale, neppure loro troppo soddisfatti per le condizioni del listone che, secondo quanto sostengono, ha smarrito, a causa dei lavori, l’appeal degli anni scorsi.

Ricca di proposte anche piazza Municipale, con Campagna Amica di Coldiretti, il Villaggio di Babbo Natale realizzato dal Rione San Paolo e la giostra che piace tanto ai più piccoli, ma affascina profondamente anche gli adulti, per il suo sapore un po’ retrò.

Non dimentichiamo poi il Villaggio della solidarietà, nel giardino delle duchesse e il tradizionale mercato degli ambulanti. Insomma non mancava proprio nulla, neppure i Babbi Natale che, guidati dal sax di Andrea Poltronieri, moderno pifferaio magico, hanno percorso un paio di chilometri tra strade e piazze, nel nome della raccoilta di Telethon.

Unica nota stonata e lo ribadiamo per la seconda volta, è quella brutta transenna che circonda l’albero di Natale. Ma davvero non si può nasconderla in qualche modo ? Ed è possibile che nessuno si senta in dovere di intervenire ? Non ci vorranno centinaia di euro per coprirla. Se poi, la verità è che piace così, almeno qualcuno ce lo dica e allora, sia pure con grande rammarico, ne prenderemo atto.

Domenica mattina, Ferrara non si è fatta mancare proprio nulla, neppure i turisti giapponesi con le loro inseparabili macchine fotografiche, pronte ad immortalare di tutto, dal Castello alla chiesa di San Giuliano, piazza della Repubblica e tutti i mercatini che riempivano il centro storico.

In piazza Castello, si sono trasferiti gli ambulanti del tradizionale mercato del modernariato, non senza qualche mugugno per aver dovuto cedere il posto ai colleghi della Festa di natale, neppure loro troppo soddisfatti per le condizioni del listone che, secondo quanto sostengono, ha smarrito, a causa dei lavori, l’appeal degli anni scorsi.

Ricca di proposte anche piazza Municipale, con Campagna Amica di Coldiretti, il Villaggio di Babbo Natale realizzato dal Rione San Paolo e la giostra che piace tanto ai più piccoli, ma affascina profondamente anche gli adulti, per il suo sapore un po’ retrò.

Non dimentichiamo poi il Villaggio della solidarietà, nel giardino delle duchesse e il tradizionale mercato degli ambulanti. Insomma non mancava proprio nulla, neppure i Babbi Natale che, guidati dal sax di Andrea Poltronieri, moderno pifferaio magico, hanno percorso un paio di chilometri tra strade e piazze, nel nome della raccoilta di Telethon.

Unica nota stonata e lo ribadiamo per la seconda volta, è quella brutta transenna che circonda l’albero di Natale. Ma davvero non si può nasconderla in qualche modo ? Ed è possibile che nessuno si senta in dovere di intervenire ? Non ci vorranno centinaia di euro per coprirla. Se poi, la verità è che piace così, almeno qualcuno ce lo dica e allora, sia pure con grande rammarico, ne prenderemo atto.

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