8 marzo, le donne il motore del lavoro a Ferrara

Riceviamo e pubblichiamo:

Caro Direttore,

è certamente inutile negarlo: l’Italia non è ancora uscita da questa drammatica crisi ed il rischio recessione non si allontana dal nostro orizzonte. Ciò nonostante la parte migliore del Paese, quella che non si piange addosso e non demorde, continua a perseguire quelle dinamiche di crescita e di sviluppo che consentono una concreta speranza di ripresa. E tra quanti stanno dimostrando di saper reagire con determinazione, ci sono le imprenditrici che, come spesso accade alla maggior parte delle donne, nei momenti di particolare difficoltà sanno dare il meglio di sé.

L’impresa femminile si conferma, anche nella nostra provincia, meno strutturata e più sottodimensionata rispetto alla media dell’imprenditoria nazionale, e proprio per questo ha ampi margini di sviluppo che vanno colti per ridare slancio all’occupazione e alla crescita. Va sostenuto e promosso il desiderio di tante donne ferraresi, capaci e qualificate, che guardano all’impresa e al mercato come un’opportunità per essere protagoniste del proprio progetto di vita. Di fronte a queste aspirazioni e con un’economia che non riparte, tutti sono chiamati a fare la loro parte: Camera di commercio, istituzioni, associazioni di categoria, sistema bancario. Nella consapevolezza che una “nuova società imprenditoriale” aspira a tracciare una strada diversa nel rispetto di regole condivise che invitano a precise responsabilità. Questa è la vera sfida di un futuro ineludibile, che è già un presente improcrastinabile.

Gisella Ferri

Presidente Comitato Imprenditoria Femminile Ferrara

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