99° Anniversario dell’Aeronautica Militare, cerimonia a Poggio Renatico sede del COA

Il 99° Anniversario della fondazione dell’Aeronautica Militare è stato celebrato nella base di Poggio Renatico (FE), sede del COA (Comando Operazioni Aerospaziali) e dei sui Enti dipendenti, oggi, 28 marzo alla presenza delle Autorità civili e militari locali. Nell’ambito della Forza Armata il 2022 è stato già ribattezzato come l’anno “100-1”, segno chiaro del sentimento di attesa con cui l’Arma Azzurra si sta avvicinando al proprio Centenario.

Dopo l’alzabandiera solenne, celebrata nel Piazzale delle Medaglie d’Oro, il Comandante del COA Generale di Divisione Aerea Claudio Gabellini, il Prefetto di Ferrara Rinaldo Argentieri e il Sindaco di Poggio Renatico Daniele Garuti hanno deposto una Corona al Monumento ai Caduti, posto al fianco del pennone con il Tricolore solennemente issato solo pochi minuti prima, in un momento reso particolarmente significativo data anche la presenza del Gonfalone del Comune di Poggio Renatico e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Molte le Autorità che hanno mostrato con la propria partecipazione vicinanza al COA in questo giorno così simbolico per la Forza Armata: tra gli altri, oltre al Sindaco Garuti, anche il Presidente della Provincia di Ferrara Padovani, l’Arcivescovo Mons. Perego, il Presidente del Tribunale Scati e il Procuratore Garau.

Daniele Garuti, primo cittadino del Comune di Poggio Renatico, territorio su cui è ubicata la storica base dell’Aeronautica Militare, ha incentrato il suo intervento su “l’inscindibile legame che lega l’Aeronautica Militare e la comunità locale e oggi, nel giorno del vostro 99° anniversario, voglio esprimere pubblicamente il nostro orgoglio per avere l’onore di ospitare il Comando Operazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare. In questi anni di pandemia abbiamo discusso se fosse più importante la libertà, la salute o il lavoro, ma alla luce dei drammatici eventi che vediamo accadere sulla scena internazionale, possiamo dire che la pace viene prima di tutto e questa celebrazione mi dà l’opportunità di ringraziare Voi dell’Arma Azzurra, che siete dei veri costruttori di pace”.

Nel suo breve discorso indirizzato agli ospiti intervenuti e al personale schierato, il Comandante del COA ha evidenziato come “oggi inizia l’anno ponte che ci porterà nel 2023 a celebrare il nostro centesimo anniversario: “Cento anni dell’Aeronautica Militare. In volo verso il futuro” è il motto scelto dalla Forza Armata. Lo festeggeremo con numerosi eventi, tra cui una mostra itinerante e l’inaugurazione, qui sulla base di Poggio Renatico, di un monumento realizzato con il nostro storico radar, a tangibile ricordo delle origini della moderna aeronautica su questa meravigliosa terra.” Facendo riferimento al teso quadro geopolitico attuale, il Generale Gabellini ha aggiunto: “Lo scenario mondiale ci sta confermando in tutta la sua tragica realtà quanto sia importante disporre di uno strumento militare all’altezza della situazione. Non può esserci libertà e democrazia senza sicurezza!”

Terminata la cerimonia militare dell’Anniversario delle fondazione della Forza Armata, costituita come arma autonoma il 28 marzo 1923, le Autorità hanno avuto l’occasione per conoscere più approfonditamente la realtà poggese, grazie a specifici briefing informativi e a una visita delle strutture più rappresentative dell’ampio spettro di competenze attestate al COA e agli Enti e Reparti coubicati, che fanno di Poggio Renatico un vero e proprio “centro nevralgico” per l’Aeronautica Militare.

Tutto il 2022 sarà caratterizzato da un “percorso di avvicinamento” della Forza Armata al Centenario, che prevede l’organizzazione di mostre storico-fotografiche, convegni ed iniziative culturali su tutto il territorio nazionale. Ferrara, città legata all’aviazione da più di un secolo, è stata inserita a pieno titolo nel calendario predisposto dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica, i cui dettagli saranno resi noti per tempo e debitamente divulgati.

Con la profonda convinzione che le “famiglie militari” siano un pilastro fondamentale della comunità locale e un’importante e dinamica componente del tessuto sociale della provincia estense, il COA ha in animo di aggiungere a tali iniziative anche un “Family Day” che rinsaldi ulteriormente i legami tra l’operato giornaliero del personale militare (oltre mille donne e uomini) e la più stretta cerchia dei propri affetti: un primo, fondamentale passo verso una sempre maggiore condivisione della “cultura della Difesa”, fondata sulla consapevolezza di una Forza Armata utile al Paese e al servizio dei cittadini.

 

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