A cinque anni dal sisma, la ricostruzione a Ferrara – VIDEO

Fino ad oggi, sul territorio comunale di Ferrara, sono stati spesi 112 milioni di euro – per tutti gli interventi che si sono resi necessari dopo il sisma del 2012, tra restauro di edifici pubblici e privati a accoglienza a persone le cui abitazioni erano state danneggiate.

Il 20 maggio 2012, anniversario del terremoto dell’Emilia, è una data che non vogliamo dimenticare – ha detto il sindaco Tiziano Tagliani, nel corso della conferenza stampa convocata per fare il punto sull’andamento dei lavori di ristrutturazione post sisma.

Sei gli interventi in corso su altrettanti edifici storici: Palazzo Massari, Casa Niccolini, l’edificio comunale di via Marconi, Palazzo dei Diamanti, la Certosa monumentale e la palazzina dell’ex Mof. Quattro partiranno a breve: Teatro Comunale, Porta Paola, Chiesa di San Cristoforo e Palazzo di Giustizia. Palazzo Diamanti e Tearo comunale sono i due monumenti su cui si concentra la massima attenzione, e in cui occorre operare con rapidità.

 

La ricostruzione, dopo il terremoto del 2012, ha riguardato non solo gli edifici storici e monumentali, ma anche numerosissimi edifici privati.

E poi c’è la ricostruzione del paesaggio interiore, la ricostruzione emotiva che dopo un trauma gravi come il terremoto può essere affidata, oltre che agli psicologi, agli artisti.

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