A Comacchio la cerimonia commemorativa del Brigadiere Cristiano Scantamburlo

Erano le prime ore del 12 febbraio 2006 quando, avanti alla discoteca “La Rotonda” di Lido delle Nazioni (FE), una pattuglia dei Carabinieri notò un’auto in sosta che risultava oggetto di furto. L’equipaggio, composto dal Brigadiere Scantamburlo Cristiano e dall’Appuntato Domini Roberto, si appostò in attesa dell’arrivo degli utilizzatori.

Poco dopo si approssimarono all’autoveicolo quattro persone, a cui i militari si avvicinarono per procedere al controllo, ma uno di loro si diede alla fuga, venendo riconcorso e bloccato dai militari che lo identificarono per Antonio Dorio, evaso dopo un permesso premio dal carcere, dove stava scontando la condanna per l’omicidio di un’anziana donna. Durante il trasporto presso il Comando Compagnia di Comacchio (FE), come da motivazione della medaglia, benché ammanettato il Dorio riuscì ad utilizzare una pistola, che teneva occultata sulla persona.

L’evaso minacciò i militari, ma il Brigadiere Scantamburlo si gettò fuori dal veicolo e fu colpito al torace. Ne scaturì un conflitto a fuoco con l’Appuntato Domini (oggi Brigadiere, Medaglia d’Oro anch’egli) durante il quale il Dorio fu ferito, ma nonostante ciò riuscì ad allontanarsi decedendo poi nella fuga lungo la statale Romea. Il Brigadiere Scantamburlo morì nella mattinata, nel corso di un complesso intervento chirurgico, presso l’ospedale di Ferrara.

Questa mattina 12 febbraio 2021 si è tenuta, alla presenza di autorità militari, del Sindaco di Comacchio e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ferrara Colonnello Gabriele Stifanelli, una commemorazione del giovane militare (che ha donato la propria vita per servire lo Stato, le Istituzioni e per difendere i cittadini). Dapprima, alle 10:00, presso la Concattedrale San Cassiano di Comacchio, si è tenuta la Santa Messa officiata dal Cappellano Militare Don Giuseppe Grigolon, con la partecipazione di una rappresentanza di militari, cittadini e studenti delle scuole medie di Comacchio (che hanno realizzato anche un cartellone grafico con disegni e pensieri), accompagnati dalla Dirigente Scolastica dr.ssa Adriana Naldi e dalla Prof.ssa Eleonora Genovesi, a seguire alle ore 11:00, è stata deposta una corona al Monumento ai Caduti, presso il Comando Compagnia Carabinieri di Comacchio, intitolata al Brigadiere Cristiano Scantamburlo, per poi concludere con la commemorazione presso il “cippo”, collocato nei pressi del luogo ove avvenne il conflitto a fuoco.

I famigliari del caduto, a causa delle misure di contenimento della pandemia, non hanno potuto essere fisicamente presenti ma hanno assistito alla cerimonia in videocollegamento dalla provincia di Venezia.

MEDAGLIA D’ORO AL VALORE DELLARMA DEI CARABINIERI

CAPO EQUIPAGGIO DI UNITÀ RADIOMOBILE, DURANTE L’ACCOMPAGNAMENTO IN CASERMA DI UN PREGIUDICATO, VENIVA MINACCIATO DAL MALVIVENTE IL QUALE, BENCHÈ AMMANETTATO, ERA RIUSCITO AD IMPUGNARE UNA PISTOLA CHE TENEVA OCCULTATA SULLA SUA PERSONA. CON ECCEZIONALE CORAGGIO ED ESEMPLARE SPREZZO DEL PERICOLO, RIFIUTAVA DI CONSEGNARE L’ARMA D’ORDINANZA, RIUSCENDO A DISTRARRE IL CRIMINALE ED A CONSENTIRE ALL’AUTISTA DI FERMARE L’AUTOMEZZO. GETTATOSI RAPIDAMENTE ALLESTERNO DEL VEICOLO, VENIVA ATTINTO MORTALMENTE DA UN COLPO PRODITORIAMENTE ESPLOSO DAL MALFATTORE, CHE VENIVA POI COLPITO A MORTE NEL CORSO DI VIOLENTO CONFLITTO A FUOCO INGAGGIATO CON L’ALTRO COMMILITONE. FULGIDO ESEMPIO DI ELETTE VIRTÙ MILITARI ED ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE, SPINTI FINO ALLESTREMO SACRIFICIO”. Lido Delle Nazioni Di Comacchio, 12 Febbraio 2006

 

 

 

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