A Copparo “La spesa locale vince”: al via la campagna di sensibilizzazione per servirsi nelle attività del territorio

Un quadrifoglio, tradizionalmente simbolo di buona sorte, i cui petali racchiudono nella loro forma di cuore l’immagine del centro cittadino. È il simbolo della campagna di comunicazione ‘Io compro a Copparo. E tu?’. È iniziata nella mattinata di ieri, lunedì 16 novembre la distribuzione sul territorio copparese del manifesto che sollecita: ‘Sostieni il territorio. Acquista nelle nostre attività’, nella consapevolezza che ‘La spesa locale vince’.

«Diamo seguito alle riflessioni condotte nel corso dei Tavoli dell’Economia insieme alle associazioni di categoria – spiega il sindaco Fabrizio Pagnoni -. La prima e immediata azione di attivazione di una politica di marketing territoriale è la sensibilizzazione. Ecco dunque un messaggio riconoscibile e chiaro sull’importanza di servirsi presso le nostre attività. È una forma di sostegno che coinvolge tutti, che può mettere in atto ciascuno di noi: scegliere le realtà locali. Sempre. Anche quando potremo liberamente uscire dai territori comunali e fruendo dell’asporto negli esercizi che ora possono continuare a lavorare solo in questa forma. E invece. Piuttosto di rivolgersi alle grandi multinazionali di commercio elettronico».

Per innescare questo atteggiamento virtuoso le locandine saranno esposte capillarmente nel copparese. Saranno inoltre inviate alle associazioni di categoria, insieme ai banner per la diffusione sui social e sulle piattaforme multimediali.

«In questo momento più che mai, e non deve essere solo una frase di circostanza, abbiamo bisogno di unità intenti – rimarca il primo cittadino -. Partiamo dalla consapevolezza de ruolo fondamentale dei copparesi per Copparo. Proseguiremo poi con altre forme di promozione e di appoggio, come l’organizzazione di un Natale di luci e musica diffusa, che punti su un allestimento scenografico che trasmetta il calore delle festività e che accompagni la nostra comunità. Inutile specificarlo: non è previsto il consueto sostegno delle attività, tutto sarà completamente a carico del Comune».

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