Abbandonano rifiuti: sanzionati dalla Polizia provinciale a Ferrara e Bondeno

Un’area di diversi metri quadri ricoperta di rifiuti è stata rinvenuta in località Cassana a Ferrara, sotto il viadotto dell’autostrada, da un gruppo di coadiutori, ossia cacciatori impegnati nell’attività di contenimento della nutria. Vasi di coccio e plastica, materiale di risulta di coibentazione, diversi cartoni pieni di carte, documenti e bottiglie di plastica, lasciati molto probabilmente a seguito della pulizia di un’abitazione.

Sul posto è giunta una pattuglia della Polizia provinciale che, dopo un’attenta verifica, è riuscita a risalire al trasgressore il quale, convocato negli uffici del comando, non ha potuto che ammettere la violazione ricevendo la relativa contestazione per un importo di 600 euro, che ha già provveduto a pagare. Oltre alla sanzione amministrativa, il trasgressore è stato costretto a bonificare l’area dove ha abbandonato i rifiuti.

Un secondo episodio analogo è accaduto lungo il Cavo Napoleonico a Bondeno, dove una pattuglia di volontari del Unione Pescatori Estensi ha notato un uomo fermarsi con una macchina e abbandonare alcuni sacchi di rifiuti lungo la sponda del canale, a poca distanza da un contenitore.
Dalla segnalazione dei due volontari sono emerse informazioni che hanno permesso di risalire al trasgressore che, anziché fare una corretta raccolta dei rifiuti, ha pensato di disfarsene gettandoli dove non avrebbe dovuto.

Invitato al Comando della Polizia provinciale, l’autore ha ammesso la violazione e ricevuto la sanzione di 200 euro, ossia l’importo previsto per le violazioni che avvengono a poca distanza dall’ambito urbano.

“Sono sempre più cittadini che collaborano ad individuare chi abbandona i rifiuti – dice il comandante della Polizia provinciale Claudio Castagnoli – e di conseguenza per fare rispettare quel bene unico che è l’ambiente nel quale viviamo. È quella che mi piace chiamare “cittadinanza attiva” – prosegue -, cioè uomini e donne che non si girano dall’altra parte, ma collaborano con le forze di polizia per individuare gli autori degli abbandoni. Grazie e continuiamo – conclude Castagnoli – con l’obiettivo di tutelare l’ambiente perché ne abbiamo uno solo, purtroppo, già gravemente aggredito”.

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