Abbattimento volpi, Malaguti chiede lo stop

Mauro Malaguti
Mauro Malaguti

“Gruppi di cacciatori, muniti di fucili e cani da tana, si riuniscono, nelle campagne della regione, per abbattere esemplari di volpi con le motivazioni di controllarne il sovraffollamento e l’eventuale riscontro di patologie quali la ‘trichinella’ – pericolosa per il contagio agli allevamenti suini- o la ‘rabbia silvestre'”.

E’ quanto afferma Mauro Malaguti, consigliere regionale del Pdl, che, tramite una interrogazione presentata alla Giunta, chiede il ricorso prioritario a metodi ecologici (bocconi con vaccino) per contrastare, in parte, tali malattie animali, impedendo l’uccisione “cruenta” e “non controllata” degli animali da parte dei cacciatori.

Il consigliere afferma che “la Lav (Lega anti vivisezione) e le altre associazioni animaliste hanno in più volpeoccasioni denunciato l’efferatezza di tali abbattimenti e come questi violino la Legge nazionale sulla tutela della fauna selvatica” riportando, inoltre, il “piano di abbattimento di 350 capi in cui, per ora, non si riscontrano casi di ‘trichinella’ e voluto dalla Provincia di Ferrara”.

Proprio per questo motivo, Malaguti chiede all’esecutivo regionale di garantire, nelle battute di caccia, la presenza al fianco dei cacciatori di “almeno” un componente della Polizia provinciale al fine di avere piena certezza sul numero esatto dei capi abbattuti o catturati che vengono considerati infetti.

(ANSA)

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