Accoglienza profughi: dall’E-R al Veneto, tra proteste e requisizioni

Il centro di Ficarolo
Il centro di Ficarolo

Accoglienza profughi ancora al centro di tante polemiche.

Se a Goro si sta cercando, anche se si tratta di una remota possibilità, un alloggio per ospitare le donne profughe mai arrivare ne comune ferrarese per le barricate dei goranti, a Ficarolo si attende l’arrivo di profughi nell’Hotel requisito dalla Prefettura di Rovigo. E in Regione Emilia-Romagna, Forza Italia chiede lumi sulle requisizioni delle Prefettura degli immobili privati per l’ accoglienza profughi.

“Sto incontrando la popolazione e sto lavorando per vedere se esiste la possibilità di fare la nostra parte”. Il sindaco di Goro, dopo le barricate dei suoi concittadini in questi giorni sta incontrando il mondo del volontariato, le cooperative dei vongolari, gli artigiani ed i commercianti, per cercare un luogo in grado di ospitare, se non tutte, almeno una parte delle donne profughe che, dopo la protesta di una settimana fa, sono state riassegnate ad altri comuni del basso ferrarese. “Al momento, ci dice Diego Viviani, non abbiamo trovato nulla” ma si continua a cercare soprattutto, si dice in paese, nel settore delle abitazioni private.

Angelino Alfano
Angelino Alfano

Intanto in queste ore, su Goro, interviene anche il Ministro Alfano per aggiustare il tiro rispetto ad un suo commento sulle barricate antiprofughi della scorsa settimana. “Quello che avevo detto e che ripeto oggi è che Goro non è lo specchio dell’Italia. Nella sintesi giornalistica è stato scritto ‘Non è l’Italia’ e quindi il titolo ha preso il sopravvento sulle mie parole – ha continuato Alfano – “Ho detto che Goro non è lo specchio dell’Italia, cioè non è l’immagine nella quale chi vuole conoscere il nostro Paese può vedere riflessa l’immagine del nostro Paese, ed è questo il mio pensiero” ha concluso il Ministro dell’Interno.

Intanto in Emilia-Romagna il consigliere di Forza Italia, Galeazzo Bignami, ha chiesto alla giunta Bonaccini di sapere quante e quali strutture private risultino attualmente requisite dalle Prefetture sul territorio regionale, invitandola a prendere posizione, anche col Governo, in merito alle requisizione di immobili privati per ospitare profughi: “Si tratta, sottolinea Bignami, di operazioni che potrebbero mettere in pericolo il diritto alla proprietà e creare preoccupanti precedenti in materia”. A Ficarolo, comune polesano a pochi chilometri da Bondeno, si sta infatti attendendo l’arrivo, il 7 novembre, di una trentina di profughi che saranno ospitati nell’Hotel Lory, una struttura privata requisita dal Prefetto di Rovigo probabilmente dopo una trattativa economica tra il proprietario della struttura e l’ente governativo di Via Ricchieri, però poi finita nel nulla.

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