Accoglienza profughi ucraini: misure di prima accoglienza nel ferrarese

Comunicato a cura della Prefettura di Ferrara

Approntare le misure di prima accoglienza dei cittadini ucraini in fuga dalla guerra che giungeranno in Italia.

prefetturaÈ stato questo l’obiettivo della videoconferenza presieduta questo pomeriggio dal Prefetto Rinaldo Argentieri, alla quale hanno partecipato tutti i Sindaci della provincia, il Questore, la Direttrice generale dell’Azienda USL, il Presidente del Comitato locale della Croce Rossa, il Direttore della Caritas diocesana, il rappresentante dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile per la sede di Ferrara ed il rappresentante della locale Comunità ucraina.

Al termine dell’incontro è stata condivisa l’opportunità di istituire un Tavolo di consultazione permanente, con l’obiettivo di agevolare lo scambio di informazioni e mettere a fattor comune tutte le risorse del territorio.

Gli Amministratori locali hanno dato atto della generosità e delle manifestazioni solidaristiche espresse dalla comunità ferrarese nei confronti dei cittadini ucraini, ed è stato individuato nella Caritas diocesana il canale più sicuro per il trasporto dei beni di prima necessità alle popolazioni colpite dalla crisi umanitaria. Le strutture sanitarie e di protezione civile sono state allertate in vista del prossimo coinvolgimento nelle attività di accoglienza.

Grazie anche agli Amministratori locali che hanno manifestato la massima disponibilità a favorire ogni possibile forma di aiuto e sostegno ai cittadini ucraini in fuga dalle zone di guerra, è stata, infine, avviata una ricognizione di tutti i posti di accoglienza reperibili sul territorio.

Al termine dell’incontro il Rappresentante del Governo ha inteso rivolgere a tutti i partecipanti il suo personale ringraziamento per la fondamentale collaborazione offerta in questa drammatica circostanza, in un contesto che peraltro tocca molto da vicino la cittadinanza locale, così legata da antichi sentimenti di amicizia verso la nutrita comunità ucraina residente in questo territorio.


Comunicato a cura del Comune di Ferrara

Ucraina, comune Ferrara avvia campagna raccolta farmaci. Riunione con prefettura, al centro ricongiungimenti e accoglienza profughi. Sindaco: “Pronti a fare la nostra parte”.

“Siamo in piena fase operativa con l’obiettivo di dare, insieme, il nostro contributo, concreto e fattivo, al sostegno alla popolazione ucraina”.

fabbriCosì il sindaco di Ferrara Alan Fabbri che questo pomeriggio ha partecipato a una riunione, in videocall, con la prefettura, per fare il punto sugli aiuti. Al centro dell’incontro anche l’assistenza alla gestione delle pratiche di ricongiungimento familiare come ‘canale’ per consentire l’accoglienza in Italia di chi sta vivendo i rischi della guerra.   Il primo cittadino ha inoltre ribadito la “piena disponibilità a collaborare” per dare asilo ai profughi, “nell’ambito del piano nazionale che dovrà essere messo a punto”. “Siamo pronti a fare la nostra parte”, ha sottolineato il sindaco.

Il Comune di Ferrara – ha inoltre annunciato Fabbri – da domani avvierà una campagna di raccolta medicinali. L’iniziativa è stata organizzata in questi giorni, in sinergia con AFM Farmacie Comunali Ferrara. Da domani infatti negli undici punti vendita comunali i cittadini troveranno un apposito contenitore per la raccolta dei medicinali, col logo di Comune e AFM. A chi aderirà si chiede di dare priorità all’acquisto o al conferimento di  antinfiammatori, antibiotici, agenti per l’emostasi, garze, bende, sistemi per flebo, siringhe, disinfettanti, omogeneizzati UHT, pannolini per neonati, prodotti  sanitari per l’infanzia (no abiti, no cibo).

Farmaci e strumenti per le medicazioni viaggeranno attraverso canali ufficiali: a tal fine la Caritas ha avviato un ‘corridoio’ per il recapito del materiale nei luoghi dell’emergenza. “Anche in questo caso, dopo aver   coordinato la campagna di raccolta farmaci, il Comune farà la sua parte, effettuando una propria donazione”, annuncia il sindaco. L’iniziativa è aperta anche alle farmacie private. Gli esercizi che volessero aderire possono mandare una mail alla segreteria del sindaco ([email protected]) facendone richiesta. “Ringrazio – dice Fabbri – tutti coloro che compartecipano alla grande macchina della solidarietà. Ringrazio chi ha donato e chi vorrà donare: mai come oggi servono l’aiuto e il sostegno di tutti. Ferrara c’è, è unita ed è al fianco del popolo ucraino, con iniziative concrete”.

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