Acer: dibattito in consiglio comunale

cons-com-acer-pp

Il cda di Acer finisce al centro di una risoluzione del consigliere comunale di Liberi e Forti, Francesco Levato. Il consigliere, dopo essere venuto a conoscenza del debito conseguito dall’ ente pubblico che gestisce le case popolari della provincia, circa 260mila euro accumulati a causa della morosità degli inquilini, propone all’assemblea che si è riunita oggi in consiglio e all’assessore competente, Chiara SApigni, di ridurre il consiglio di amministrazione dell’ente, attualmente costituito da tre membri, a un amministratore unico. L’ operazione, sostiene il consigliere di Liberi e Forti, permetterebbe all’ente di recuperare fra i 50 e i 60 mila euro che andrebbero a sanare parte del debito di Acer.

Nel corso della seduta inoltre sono state affrontate anche altri temi: il consigliere di Futuro e Libertà Enrico Brandani ha criticato la scelta di Hera di proporre l’area di via Conchetta, a un passo dal parco Urbano, polmone verde della città, come luogo ideale per la realizzazione della nuova centrale geotermica. L’ assessore Zadro ha tuttavia rassicurato Brandani sul fatto che, attualmente, Hera non ha avanzato alcuna richiesta formale di realizzazione dell’impianto.

Nel corso della seduta, inoltre, il presidente del consiglio comunale Colaiacovo ha dato lettura di un documento che impegna il sindaco a collaborare con le città che, come Ferrara, sono sede di un polo chimico, per indurre il Governo ad attivare quanto prima un piano nazionale per la chimica.

Questione zingari infine. Io Amo Ferrara, attraverso il consigliera Alex De Anna ha chiesto come mai le otto carovane degli zingari trasferite di nuovo da Gaibanella a Ferrara, in zona fiera, per via della nascita di una bambina, sono state tutte autorizzate a ritornare in città e per quale motivo non sono stati accolti in un centro attrezzato che si trova nel forese, a Casaglia, lasciando in zona fiera solo la carovana della famiglia collegata con la nuova nascitura.

%CODE%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *