Ad Argenta per scoprire il “Made in Italy”

conferenza_Discover0709RealmadeinITALYProsegue il lavoro fianco a fianco di Ascom Confcommercio e Confagricoltura Ferrara per promuovere l’autentico “made in Italy” quello che ha ci ha fatto conoscere (ed apprezzare) in tutto il mondo.  Il prossimo appuntamento “Discover the real made in Italy” sarà il convegno a conclusione della fiera di Argenta sarà il 12 settembre (a partire dalle ore 17.00 al Centro Culturale Mercato) e vede tra i promotori Confagricoltura, Ascom Ferrara, il Comune di Argenta, con il patrocinio della Strada dei Vini e dei Sapori, la Fondazione “G.B Aleotti 1546” e la Camera di Commercio.

Il vice sindaco di Argenta Andrea Baldini non  ha dubbi: ““Viviamo in un paese, che ha fatto della propria tradizione artigianale, dell’abilità, della creatività, dell’estro e della cura del dettaglio elementi di distinzione indiscutibili. Indipendentemente dalla tipologia di prodotto la garanzia di essere interamente realizzato in Italia è un valore aggiunto che va tutelato e promosso in tutte le modalità possibili per questo l’Amministrazione Comunale è i lieta di essere promotrice insieme ad Ascom – Confcommercio e Confagricoltura di un incontro sulla valorizzazione e promozione del made in Italy.”

Giulio Felloni, presidente provinciale di Ascom Confcommercio Ferrara spiega – nel corso della conferenza stampa che si è svolta oggi (7 settembre) in sede Ascom a Ferrara): “E’ una battaglia di affermazione della cultura della legalità che deve essere chiara. Chi vende o chi compra contraffatto si rende complice di un reato, senza contare anche i possibili rischi per la salute indossando capi di abbigliamento non conformi e quindi insalubri. Certe situazioni come abbiamo più volte denunciato ai Lidi dove i prodotti falsi vengono venduti nelle strade non possono esistere”.

Nel mercato del contraffatto ai primi posti ci sono l’abbigliamento e gli accessori, il cui valore, a livello nazionale, è stimabile in 2,2 miliardi di euro, pari al 32,5% del totale “È una concorrenza sleale, che danneggia pesantemente i produttori italiani ed anche i consumatori”  conclude il presidente Felloni.

Una situazione grave anche su fronte alimentare: ” Se confrontiamo – aggiunge Pier Carlo Scaramagli presidente provinciale di Confagricoltura Ferrara-  i dati dell’export agroalimentare (30 Mld di fatturato) con quelli derivanti dalla produzione e vendita di prodotti contraffatti a marchio nazionale (60 Mld di fatturato dell’Italian Sounding), abbiamo un elemento sconcertante – ed aggiunge come una vera e propria sfida – questo dislivello deve diventare da problema ad opportunità.  Punto di partenza, questo gap tra l’export real Made in Italy e quello dell’Italian Sounding a testimonianza di quanto ci sia fame di prodotto italiano da soddisfare. Mi appello a tutti gli operatori del settore, affinché ci si adoperi per migliorare la logistica della distribuzione all’estero e per fare rete aumentando le dimensioni delle strutture”.

Da questo preciso punto partono in stretta collaborazione Ascom Confcommercio e Confagricoltura con il convegno aperto al pubblico il 12/09 (al Centro Culturale Mercato ad Argenta) che vedrà il saluto del primo cittadino Antonio Fiorentini e del segretario generale camerale Mauro Giannattasio, gli interventi dei presidenti Felloni e Scaramagli, di Sante Baldini (presidente del consorzio Strada dei Vini e dei Sapori), di Sergio Gullini, responsabile di Gastroenterologia al Ferrara Day Surgery, nonché presidente della Lega Italiana Tumori provinciale.

Le conclusioni della conferenza stampa – alla quale sono intervenuti Tonino Natali (presidente Ascom Argenta) ed il funzionario camerale Andrea Migliari–  sono state tirate da Gian Luigi Zaina imprenditore del tessile impegnato nella promozione della città di Argenta attraverso la fondazione “G.B Aleotti 1546”: “E’ fondamentalmente un problema di educazione. Un’opportunità quello della promozione che deve coinvolgere tutti: cittadini, consumatori ed imprenditori. Dobbiamo avere avere una maggiore consapevolezza di quanta storia, cultura e professionalità ci siano nei nostri prodotti e prendendo spunto dall’estero, promozionarli tout court”.

(Comunicato stampa)

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