‘Aemilia’, la rassegna estiva de ‘La Toscanini’ fa tappa a palazzo Costabili sabato 10 luglio alle 21

Torna ‘Aemilia’, la rassegna estiva de La Toscanini che vede protagoniste l’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini, La Toscanini Next e alcune tra le formazioni cameristiche della Filarmonica Toscanini. Oltre 70 concerti tra giugno e settembre 2021 che toccheranno alcuni tra i luoghi più suggestivi dell’Emilia-Romagna.

Sabato 10 luglio alle ore 21, a Palazzo Costabili in Via XX Settembre, 122 a Ferrara, concerto del quintetto con clarinetto ‘La Toscanini’: Daniele Ruzza, Camilla Mazzanti Violino, Beharang Rassekhi Viola, Fabio Gaddoni Violoncello, Miriam Caldarini Clarinetto.

Programma

Ludwig van Beethoven (1770 – 1827)
Quartetto in si bemolle maggiore n. 6, op. 18 Allegro con brio, Adagio, ma non troppo, Scherzo. Allegro, Adagio “La Malinconia», Allegretto quasi Allegro

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Quintetto in la maggiore per clarinetto e archi K 581
Allegro, Larghetto, Minuetto e trio, Allegretto con variazioni

Ingresso solo su prenotazione: tel. 0532 66299 (da martedì a domenica 9,30 – 17,00) L’accesso sarà possibile dalle ore 20,30 con il pagamento del biglietto d’ingresso al Museo: intero € 6, ridotto € 2 (da 18 a 25 anni).
Per i Soci Baldanza, ingresso gratuito.

«La Toscanini ripropone il progetto Aemilia che la scorsa estate contribuì ad un cambio radicale di passo rispetto alla vocazione e all’impegno regionale dell’Orchestra garantendo cento concerti in tutta la Regione, dai confini con la Lombardia a quelli con le Marche. Anche quest’anno La Toscanini diventerà l’Orchestra dei borghi, delle piazze, dei castelli, dei chiostri e delle chiese confermando l’impegno e la consapevolezza di esser lo strumento a disposizione del territorio, dei cittadini e della regione. L’impegno è evidente anche nelle zone più lontane e difficilmente raggiunte dalle proposte musicali e soprattutto il numero dei concerti e la varietà dei programmi proposti può esser garantito grazie alla concomitante presenza dell’Orchestra dell’Emilia-Romagna e della nuova nata Toscanini NEXT. Questo impegno fa parte del DNA dell’Orchestra e sono particolarmente felice e soddisfatto di poter dire che proprio nel momento più difficile della storia dello spettacolo degli ultimi decenni, la nostra Fondazione non ha arretrato neppure di un centimetro, anzi, ha moltiplicato i suoi sforzi e il suo impegno», così Alberto Triola, Sovrintendente e Direttore Artistico.

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