“Affetti speciali”, due giorni dedicati al genio di Carlo Rambaldi a Factory Grisù

“Affetti speciali. Il genio di Carlo Rambaldi tra i giovani cineasti ferraresi” è il titolo della due giorni dedicata all’artista e autore di creazioni cinematografiche e di effetti speciali Carlo Rambaldi, che è stata presentata venerdì 25 marzo nella residenza municipale di Ferrara). Gli appuntamenti dedicati al grande effettista di origine ferrarese sono in programma per sabato 26 con un breve corso di specializzazione e domenica 27 marzo 2022 con le attività di laboratorio nella sede del Consorzio Factory Grisù (via Poledrelli 21, Ferrara).

Le iniziative sono rivolte in primo luogo agli allievi della scuola d’arte cinematografica Vancini, ma alcuni posti della masterclass di sabato sono stati tenuti a disposizione per partecipanti esterni, con ingresso gratuito ma contingentato, da richiedere scrivendo a [email protected] (con obbligo di super Green pass e mascherina).

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore comumnale alla Cultura Marco Gulinelli, il direttore esecutivo della Fondazione Carlo Rambaldi Giuseppe Lombardo e il fondatore della scuola d’arte cinematografica Vancini e presidente della filiera Ferrara La Città del Cinema Stefano Muroni.

“Credo che l’arte e le nostre vite siano predisposte alla forma espressiva del sogno e dell’immaginazione – ha sottolineato l’assessore Marco Gulinelli – segnate da quell’anelito di cambiare che mi fa subito pensare a personalità come quelle di Leonardo da Vinci e Galileo Galilei. Il Novecento ha fatto esplodere questo elemento legato al sogno. Come rappresentante dell’amministrazione comunale farò di tutto per trovare l’inidirizzo, sostenendo la Fondazione e la Scuola di cinema, nell’obiettivo di implementare la cultura del cinema che a Ferrara trova da oltre un secolo il suo terreno naturale”.

“Da qualche anno – è intervenuto Stefano Muroni – in sinergia con l’amministrazione comunale stiamo cercando di avere sempre un occhio al passato e uno al presente, legando tradizione e innovazione. Oggi ricordiamo un genio, che ha inventato gli effetti speciali del cinema, un ragazzo della nostra provincia che è arrivato a vincere tre Oscar. E il suo genio ancora ci parla. Tra gli ultimi lavori, voglio ricordare ‘Il racconto dei racconti’ di Garrone, realizzato utilizzando la tecnica della meccanotronica inventata a Vigarano. Un grande marchio ferrarese di cui tutta la regione Emilia-Romagna si può fregiare ed essere orgogliosa”.

“Tutta l’ars rambaldiana attiene a questo territorio”, ha fatto notare il direttore della Fondazione, Giuseppe Lombardo, che ha proseguito ribadendo che “possiamo fare tornare Rambaldi a Ferrara a tutto tondo, non in maniera statica e celebrativa, ma anche sempre per quelle capacità che gli erano proprie di realizzare cose e come dimostrazione del fatto che puoi partire da un piccolo centro e arrivare ad Hollywood. Tutti i geni italiani, se ci fate caso, vengono da piccoli borghi. Voglio infine ricordare che Rambaldi, oggi, salva anche vite umane. perché la meccanotronica è la madre della robotica, grazie alla quale ora vengono realizzate e utilizzate le sonde cardiochirurgiche. In questo senso mi piacerebbe organizzare a Ferrara un congresso medico o qualcosa che possa coinvolgere tutti gli artisti poliedrici della storia italiana”.

A quarant’anni dall’uscita di “E.T. l’extra-terrestre”, film di Steven Spielberg entrato di diritto nella storia del cinema, la Scuola d’Arte Cinematografica “Florestano Vancini” di Ferrara si prepara a celebrare l’uomo che realizzò il piccolo alieno che ha fatto sognare milioni di bambini e ragazzi: Carlo Rambaldi. Originario di Vigarano Mainarda, tre volte Premio Oscar per gli effetti speciali, Rambaldi, è stato uno degli effettisti cinematografici più influenti ed apprezzati del secolo scorso. Celebrato a livello internazionale per le sue creazioni (King Kong e Alien sono tra queste), l’artista viene ora ricordato con una due giorni al Consorzio Factory Grisù (via Poledrelli, 21). Sabato 26 e domenica 27 marzo si terrà “Affetti speciali. Il genio di Carlo Rambaldi tra i giovani cineasti ferraresi”, una full immersion nel mondo del cinema e degli effetti speciali. L’evento, organizzato dalla “Vancini” con il patrocinio del Comune di Ferrara, vede la collaborazione della Fondazone Culturale Carlo Rambaldi. “Non si tratta solamente di un maestro del cinema ma anche e soprattutto di un nostro conterraneo e in quanto tale – afferma Stefano Muroni, fondatore della scuola e presidente della filiera Ferrara La Città del Cinema – siamo felici di ricordarlo e celebrarlo. Il 2022 segna il quarantesimo anniversario di “E.T.” ma anche il decimo anniversario dalla scomparsa di Rambaldi; ecco che questa due giorni acquisisce un duplice significato: ricordare l’uomo, l’artista rivolgendo sempre però uno sguardo al futuro”.

Domani, sabato 26 marzo (10-12, 15-17) si tiene “Arte e tecnica degli effetti speciali: da George Méliès a Carlo Rambaldi. La masterclass, a cura del figlio Victor Rambaldi, sarà una carrellata spettacolare sugli effetti speciali che sono nati con il cinema e che con il tempo hanno raggiunto un livello altissimo. La giornata si concentrerà in particolare su Carlo Rambaldi per scoprire, ricostruire il suo percorso artistico e il suo apporto al cinema sia italiano sia straniero. L’incontro oltre che agli allievi della “Vancini”, sarà aperto al pubblico. I posti sono limitati e per partecipare è necessario iscriversi mandando una mail a: [email protected] (Super Green pass e mascherina sono obbligatori).

Domenica 27 marzo (10-13, 15-18) si tiene “Effetti speciali di base per il cinema”, workshop di Dorina Forti e Maria Cristina Laghi. La giornata è stata pensata come un’introduzione al mestiere del truccatore. Dallo studio dei comportamenti alla lettura di un copione cinematografico, dalla caratterizzazione di un personaggio fino alla lettura e alla realizzazione di effetti speciali di base, come ferite, abrasioni ed ematomi.

Gli omaggi a Carlo Rambaldi non si fermano qui. La Scuola “Vancini” ha infatti acquistato un “E.T.” in scala 1:1 e una locandina originale del film del 1982 che saranno esposti nella sala “Carlo Bassi” dell’Ex Mof. “La presenza della Fondazione Rambaldi a Ferrara è un momento di grande gratificazione perché – dice Marco Gulinelli, assessore alla cultura del Comune di Ferrara – è un po’ come portare la sua anima in città”. Poi aggiunge: “È stato un genio del cinema e dell’arte, un po’ come Ennio Morricone lo fu per la musica. Oltre alle grandi creazioni per film rimasti nella storia voglio però ricordare anche le scenografie da lui realizzate per la versione teatrale della Divina Commedia; un’opera straordinaria che testimonia il suo amore per la fantasia”. Daniela Rambaldi, figlia dell’artista, aggiunge: “Siamo fieri di questo “ritorno a casa” e siamo certi che le energie profuse da Stefano Muroni e da tutti i suoi collaboratori porteranno a dei frutti. La nostra presenza non fa altro che mettere a tacere quelle polemiche che non trovano fondamento da parte nostra, se non nell’inerzia di chi dovrebbe e non fa. Il nostro management è per il fare, e risponde sempre presente alle istanze concrete”.

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