La notte ‘brava’ di quattro giovani: inseguimenti, minacce e aggressioni

carabinieriPrima hanno terrorizzato due ragazze, successivamente hanno minacciato di morte un cliente del bar di Gualdo e creato scompiglio davanti al locale per poi aggredire, a Tresigallo, dei giovanissimi che hanno trovato rifugio nella caserma dei carabinieri.

Tutto questo è accaduto nel giro di circa un’ora, la sera del 27 dicembre scorso.

E’ la notte ‘brava’ dei quattro giovani di origine romena, di 25, 21, 20 anni e un minorenne, già denunciati per i fatti gravi di Tresigallo, ora ritenuti responsabili, in concorso tra loro, anche dei reati di violenza privata, minaccia aggravata e danneggiamento nel bar nel Comune di Voghiera.

La notte del 27 dicembre, secondo i carabinieri, i quattro a bordo di una station wagon grigia, per futili motivi, avrebbero inseguito, per diversi chilometri, un’utilitaria con a bordo due ragazze, tentando più volte di farle uscire di strada.

Terrorizzate, le giovani si sono fermate al bar di Gualdo e hanno chiesto aiuto a un cliente del locale: i quattro, una volta raggiunta l’auto delle giovani, hanno preso a calci e pugni l’autovettura e hanno minacciato di morte l’avventore del bar mentre allertava i Carabinieri. Poi i quattro si sono dati alla fuga per raggiungere Tresigallo, dove sarebbe avvenuta l’aggressione nei confronti di un gruppo di giovanissimi.

Durante la perquisizione domiciliare a casa di uno dei quattro soggetti, da parte dei carabinieri, è stata rinvenuta la bicicletta rubata durante l’aggressione commessa dagli stessi a Tresigallo, qualche ora dopo i fatti nel voghierese.

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