Agricoltori in piazza per chiedere aiuti contro la cimice asiatica

Un lungo corto di 300 trattori con oltre 5000 produttori provenienti da tutto il nord-Italia ha sfilato per le vie del centro di Ferrara, per chiedere risorse e azioni di sostegno concrete per un settore in crisi profonda.

La manifestazione è stata voluta da Agrinsieme Ferrara, che unisce Cia Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari. Con loro, rappresentanti dei sindacati, del mondo economico ferrarese e dei sindaci del territorio per chiedere risorse adeguate al settore agricolo, bersagliato da due vere e proprie calamità: la presenza della cimice asiatica e di altre gravi fitopatologie capaci di decimare intere colture frutticole e non solo; la crisi dei prezzi di mercato che non coprono i costi di produzione sostenuti dalle aziende e non generano reddito.

I trattori sono entrati in città da cinque ingressi per confluire all’ex-Mof e da lì, dare il via al corteo che ha attraversato Corso Isonzo e Viale Cavour fino a Piazza Municipale dove si è tenuto il comizio finale in cui hanno preso parola tutti i soggetti coinvolti, nonchè il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

Nuovi fondi per far fronte all’emergenza del settore agricolo: è ciò che ha dichiarato e promesso, sul palco di Agrinsieme Ferrara, il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, intervenuto al termine del corteo a cui hanno aderito oltre 5000 agricoltori.

Dichiarazioni, quelle di Bonaccini, che hanno acceso speranze tra i presenti, ma hanno anche provocato reazioni politica. Fabio Bergamini della Lega, in una nota, sostiene che si sia trattato di un comizio, in quanto la campagna elettorale del Presidente neo-rieletto non sia stata incentrata sulla difesa delle eccellenze agricole del territorio.

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