Agricoltura: estorsione sventata dai Carabinieri

11 danni agricoltura

Due donne sono finite nei guai con la giustizia per aver tentato di accedere illegalmente ai contributi pubblici. Un’operazione che avrebbe rischiato di creare danni economici a un’azienda agricola.

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Portomaggiore hanno arrestato due donne di 48 e di 24 anni di Vicenza, responsabili secondo gli inquirenti del reato di estorsione in concorso ai danni di un imprenditore agricolo portuense. Nei giorni scorsi infatti, la 24enne era stata denunciata dai Carabinieri di Portomaggiore per tentata truffa aggravata finalizzata al conseguimento di erogazioni pubbliche.

La giovane due anni fa aveva preso in affitto un terreno agricolo dell’imprenditore, un’operazione con cui avrebbe tentato di ottenere, indebitamente, un contributo economico comunitario. Diverse migliaia di euro, contributi erogati a sostegno dell’attività degli agricoltori. La giovane ha provato a richiedere il denaro pubblico, operazione che ha messo in difficoltà l’agricoltore che a sua volta aveva fatto domanda visto che le erogazioni pubbliche spettano ai proprietari terrieri. In questo modo i fondi economici sono stati bloccati, alla luce delle due richieste sullo stesso terreno.

L’agricoltore, secondo i carabinieri, avrebbe chiesto alla giovane di fare un passo indietro ma lei avrebbe chiesto 2 mila euro per ritirare la domanda. Alla consegna dell’assegno però c’erano anche i Carabinieri che hanno arrestato e poi rimesso in libertà la giovane, nei guai anche una donna di 48 anni che avrebbe aiutato la 24enne in questo affare.

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