Aids: 22 nuovi casi a Ferrara da gennaio a ottobre

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L’Aids è una malattia di cui si parla molto poco ma che è ancora ben presente. Nella provincia di Ferrara, nei primi dieci mesi di quest’anno si sono registrati 22 nuovi casi. Domenica 1 dicembre è la giornata mondiale per la lotta all’Aids che ha lo scopo di ricordare che la diffusione dell’infezione può essere ridotta solamente attraverso la prevenzione: sessualità responsabile, utilizzo del profilattico, esecuzione del test HIV.

Primo dicembre giornata mondiale per la lotta all’Aids, patologia di cui oggi si parla molto poco ma che è ancora ben presente. A dirlo e l’Osservatorio Regionale delle Emilia-Romagna che ogni anno registra in media 400 nuovi casi che si sommano a quelli già precedentemente diagnosticati. Una situazione che si registra anche a Ferrara. Dal primo di gennaio al 30 ottobre sono stati 22 i nuovi casi registrati nella nostra provincia (17 uomini e 5 donne) che si sommano ai circa 600 pazienti in cura all’ambulatorio del Sant’Anna a Cona, che si trova nel settore 1E0, dove si effettuano diagnosi e cura dell’infezione da Hiv

La trasmissione avviene quasi esclusivamente per via sessuale, per questo è importante l’uso del preservativo ed avere rapporti sessuali protetti. Nella nostra provincia ad essere contagiati con maggiore frequenza sono i maschi, in età compresa fra i 30 ed i 49 anni. Nella maggior parte dei casi la diagnosi di contagio della malattia, quindi l’essere sieropositivi, arriva in fase avanzata. E il ritardo della diagnosi è uno dei fattori che limitano sia la possibilità di cura del paziente sia l’efficacia del controllo della diffusione dell’infezione.

Ecco perchè è importante incentivare la esecuzione del test HIV, come strumento di prevenzione. Un test che è possibile fare, gratuitamente e senza l’impegnativa del medico, recandosi nell’ambulatorio del Sant’Anna di Cona, aperto dal lunedì al venerdì, dalle otto del mattino sino alle 12 e trenta. E’ sempre in questo ambulatorio che i pazienti fanno i controlli periodici e ricevono direttamente i farmaci per le cura che garantiscono ai sieropositivi una buona qualità della vita, farmaci molto costosi che l’azienda monitora per il corretto utilizzo.aids-1

La giornata del 1 dicembre ha lo scopo di ricordare che la diffusione dell’infezione può essere ridotta solamente attraverso la prevenzione: la Commissione Interaziendale (Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara e Azienda Usl di Ferrara) AIDS di Ferrara ha promosso per questa giornata due iniziative:

Dal 29 novembre ad 1 dicembre una mostra intitolata “Write AIDS Story”, con l’esposizione dei materiali prodotti principalmente dagli studenti delle scuole medie superiori di Ferrara, nel cortile del Castello Estense. Sabato 30 novembre, alle ore 21, al Museo Archelogico di Spina si terrà il concerto “Beatles and friends”. L’offerta sarà devoluta alla Fondazione “Bambini in emergenza” che opera in Romania per i bambini affetti da AIDS.

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