Il Natale di chi ha perso tutto

viale kCrisi: il numero di persone che si ritrova a chiedere aiuto a Viale K è cresciuto di molto, così come sono aumentati gli italiani le cui storie hanno purtroppo un comune denominatore, la perdita del lavoro.

Per loro il Natale diventa un giorno come un altro, o forse solo più triste. Sentiamo due testimonianze

La storia è la stessa quasi per tutti, si perde il lavoro, si rimane senza soldi, intorno si crea il vuoto, si perde la casa, si perde tutto. È così che si arriva a vivere in un dormitorio e ci si deve anche ritenere fortunati ad avere un tetto sopra la testa.

Roberto e Armando sono due dei 34 ospiti del dormitorio di Via Modena, Roberto ci vive da oltre due anni, ha perso il lavoro e la casa ed è stato lasciato solo da tutti, Armando fino a 10giorni fa faceva una vita normale, ma poi, dopo aver perso il lavoro è rimasto anche senza un tetto sopra la testa e anche lui ha dovuto chiedere aiuto a Viale K.

 

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