Al progetto ferrarese per la salute mentale il titolo europeo di ‘Star Project’

E’ un riconoscimento di valenza europea quello ricevuto dal Comune di Ferrara per il proprio impegno a favore delle persone affette da disturbi psichici. Il progetto ‘Personal Empowerment Training nella Salute Mentale’, coordinato dall’Amministrazione comunale, ha infatti ottenuto il titolo di Star Project 2011, riconosciuto dalla Commissione Europea e assegnato a non più di venti progetti ogni anno dall’Agenzia nazionale italiana per l’attuazione del programma comunitario di Educazione Permanente (Lifelong learning programme).
Il progetto ferrarese, selezionato per “l’ottima qualità delle attività svolte durante tutte le sue fasi” è stato sviluppato dal 2009 al 2011, nell’ambito dei programmi europei per l’educazione degli adulti, dal Comune in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale (DSM) dell’Azienda Usl di Ferrara e con l’Associazione Club Integriamoci, oltre che con i partner internazionali dell’istituto psichiatrico francese ‘Marcel Rivière-Relais Mutualiste’ e della Croce Rossa spagnola.
“La problematica del disagio psichico – ricordano i responsabili comunali del progetto – sta assumendo sempre maggior rilevanza a livello europeo in quanto gli studi di settore indicano un crescente aumento del numero di persone affette o a rischio, ed al contempo un generale abbassamento dell’età degli utenti dei servizi di salute mentale. Per affrontare questa situazione, accanto agli sforzi di medici e scienziati, da diversi anni sono in atto processi in cui l’espressione artistica trova un’utile applicazione sul campo a livello di ri-socializzazione, di lotta allo stigma e di cura”. Il partenariato internazionale si è quindi concentrato sul tema dell’utilizzo delle attività artistiche e teatrali nei percorsi terapeutici psichiatrici, con l o scambio di esperienze tra utenti ed ex utenti dei servizi di Salute mentale e con il confronto di pratiche e metodologie tra operatori della salute mentale. Un gruppo di utenti del DSM di Ferrara ha così potuto visitare strutture di accoglienza e partecipare a laboratori artistici e spettacoli nei Paesi partner

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