Al via a Cona e al Delta la fase 1 della campagna di vaccinazione anti-COVID

Dopo il V-Day, avvenuto il 27 dicembre scorso presso l’ospedale di Cona, giovedì 31 dicembre comincia la fase 1 della campagna di vaccinazione di massa anti-Covid rivolta a tutti gli operatori sanitari e sociosanitari a contatto con i pazienti delle aziende sanitarie ferraresi. Da questa mattina, 30 dicembre, gli operatori dei CUP provinciali hanno iniziato a programmare le sedute di vaccinazione contattando direttamente gli operatori sanitari per fissare gli appuntamenti. Per la prima seduta di domani, 31 dicembre, complessivamente 91 operatori tra Azienda USL e OSPFE.

Le vaccinazioni si terranno presso l’Ospedale del Delta, dalle 11 alle 14,30, nella sede del Centro prelievi, in cui saranno allestiti appositamente 2 box vaccinali, oltre alle aree di accoglienza, registrazione e osservazione post-vaccinale.
Mentre a Cona le vaccinazioni per il personale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria si terranno dalle 9,30 alle 11.30 nell’area apposita allestita in prossimità dell’Ingresso 4 – Piano terra. Poi, dal 4 gennaio 2021, le sedute vaccinali si svolgeranno dal lunedì al sabato sia all’ospedale del Delta (dalle ore 13,30 alle 19,30) che a Cona dalle 7,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 18,30.

Al lavoro per effettuare le vaccinazioni, un “Team vaccinale” composto da 50 operatori tra Azienda USL e Azienda Ospedaliero-Universitaria per arrivare, a pieno regime, ad effettuare tra le 400 – 500 vaccinazioni al giorno (2500 – 3000 settimanali). Inoltre, dal 7 gennaio partiranno i primi “Team vaccinali itineranti”, che saranno costituiti da 4 equipe composte da 1 medico e 2 infermieri – che potranno essere rimodulati sulla base del numero degli ospiti e degli operatori delle Residenze Socio Sanitarie interessate alla vaccinazione – per arrivare ad effettuare tra le 1500 e le 2000 vaccinazioni settimanali.

Il ciclo vaccinale consiste di due dosi da effettuare a 21 giorni di distanza tra loro. Per poter effettuare la vaccinazione è necessario non avere una malattia acuta febbrile in atto e non essere in gravidanza.

 

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