Al via il ripristino della grande statua della Madonna di S. Maria in Vado crollata a causa del sisma del 20 maggio da un’altezza di oltre 20 metri

A due mesi dalla prima scossa del terremoto del 20 maggio oggi è stata avviata a Ferrara l’ operazione di recupero della Madonna di S. Maria in Vado. Si tratta della prima opera di avvio della ricostruzione post terremoto che si realizza in tutta la regione e il fatto che si verifichi a Ferrara, città colpita al cuore del proprio straordinario patrimonio monumentale, è certamente di buon auspicio. A promuovere e coordinare l’intera operazione di restauro è la sezione di Ferrara di Italia Nostra.

Prima in regione ad avviare la ricostruzione post terremoto Ferrara oggi ha dato il via all’opera di recupero dei pezzi in cui si è infranta  la grande statua della Madonna caduta dall’alto del timpano della Basilica di S. Maria in vado  a causa della prima scossa di terremoto il 20 maggio scorso. Questa mattina è stato tolto  il telo di copertura che ha protetto la statua in questi due mesi, sono stati estratti dal sagrato i frammenti  che vi si erano conficcati quindi sono stati numerati tutti i pezzi che sono stati ricoverati nel Chiostro della basilica   dove si realizzerà il laboratorio di restauro che potrà successivamente essere aperto al pubblico.

Il lavoro è continuato nel pomeriggio con il recupero delle parti ancora sul culmine del timpano poertati a terra con l’ausilio di una  scala a cannocchiale montata su una gru, operazioni complesse e difficili  coordinate dall’ispettore dei Vigili del Fuoco architetto Marco Pampano. le operazioni di recupero della Vergine di Santa Maria In Vado alla presenza di Grazia Agostini della Soprintendenza ai BB.CC. E.A. di Bologna, di Aniello Zamboni nelle vesti di direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, dell’ingegner Ferraiuolo del Comando dei Vigili del Fuoco, dei generosi restauratori Maurizio Camerani e Ilaria Cavallari che, oltre ad averne avviato il progetto, lavoreranno  a titolo gratuito coadiuvati da alcuni loro allievi. Un’opera di grande valore artistico, che si realizza grazie all’intervento di Italia Nostra, che ha destinato al recupero un  finanziamento di 1300 sterline  raccolto  dal “charity event” organizzato a questo scopo da Eleonora Mazzeo del Dipartimento Arti Orientali della casa d’Aste Christie’s di Londra.

Il sindaco, il vice sindaco e l’assessore ai beni culturali, congratulandosi con Italia Nostra per questa che è la prima iniziativa concreta  e significativa da parte di una associazione  culturale ferrarese,  desiderano, per la fine della prossima settimana, un incontro a S.Maria in Vado per valorizzare questo progetto dinnanzi alla cittadinanza.

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