Al via l’anno scolastico, la lettera del sindaco

“Riaprono le scuole, non so voi ma ai mei tempi non era poi una gran disgrazia: tornava è vero la disciplina, le ore sui banchi ed il patema dei compiti, ma si ritrovavano anche amici e quel consolante ritmo delle giornate che faceva della domenica una festa e del giorno di scuola il lavoro quotidiano”.

Comincia così la lettera che il sindaco Tiziano Tagliani dedica agli studenti, che da lunedì 17 settembre si ritroveranno sui banchi di scuola.

“Con quel po’ di esperienza e magari di romantica memoria che mi ritrovo – aggiunge – mi piace quindi augurare a tutti un buon lavoro”.

Auguri a cui si unisce anche l’assessore alla pubblica istruzione Cristina Corazzari, che invita tutti a “vivere i mesi che vi aspettano con la carica, l’energia e la gioia della vostra età. Con la velocità e la prontezza del vostro tempo”.

In Emilia-Romagna saranno quasi 550mila gli alunni rientreranno nelle oltre 25mila classi della regione. Ad accoglierli, più di 56mila docenti e quasi 15mila tra collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici. Nei dati diffusi dall’Ufficio scolastico regionale e presentati dal suo direttore, Stefano Versari, emerge in un quadro di sostanziale stabilità degli studenti (+0,02% rispetto allo scorso anno) una crescita di quelli con cittadinanza non italiana: 95.703 pari al 17,4%, lo scorso anno erano il 16,8%. Per quanto riguarda le immissioni in ruolo, queste sono state ‘solo’ 1.583, ben 3mila in meno rispetto al contingente assegnato alla Regione, con difficoltà nel reclutamento soprattutto per le materie scientifiche.

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