Alan Fabbri: 2020, le sfide di un anno difficile, i progetti per il 2021

Ferrara non avrà un parcheggio di tre piani nell’area ex Mof: lo ha annunciato il sindaco di Ferrara, nell’incontro di Capodanno con la stampa e i media locali. Incontro in cui Alan Fabbri ha passato in rassegna le politiche attuate nel difficile anno che si è appena chiuso e annunciato le novità del 2021. Fra queste un centro unico di spesa per la promozione del territorio, nuovi investimenti in attrezzature sportive, la riduzione della pressione fiscale.

E’ iniziato con il brindisi di Capodanno seguito dal bilancio dell’anno appena concluso, l’incontro con la stampa e i media locali voluto dal sindaco di Ferrara Alan Fabbri nel primo giorno del 2021.

Comune di FerraraL’anno della pandemia.

Un anno difficile si è chiuso, ha detto il sindaco, ma non sono finite le difficoltà legate alla pandemia. Nel ripercorrere i momenti difficili del 2020 Alan Fabbri ha ricordato le iniziative prese dall’amministrazione per  contrastarne le conseguenze, dai primi più difficili momenti della primavera scorsa ad oggi, senza dimenticare di ringraziare per la loro collaborazione gli operatori dell’informazione,  della sanità, i comuni del territorio, il Rettore Giorgio Zauli, che per primo in Italia ha deciso la chiusura dell’Università, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini

Il programma di mandato

Fra i motivi di soddisfazione, nonostante il lockdown e  le previsioni fosche dell’opposizione, il sindaco ha ricordato alcune misure attuate come da programma di legislatura: dalla riduzione della metò, da 40 a a 20, dei dirigenti dell’Amministrazione, alle mostre di Ferrara arte, dagli eventi estivi, alla collaborazione fra gli assessorati, dalla riqualificazione sociale e urbanistica avviata in area Gad, alle scelte politiche in materia di politiche della casa e di utilizzo dei fondi Covid, una scelta  difesa dal sindaco, anche se contestata e  bloccata dalla magistratura.

Riqualificazione urbanistica e promozione della città. Nasce “Ferrara si promuove”

Fra gli spunti polemici nei confronti della precedente Amministrazione, lo stop al parcheggio sopraelevato dell’ex Mof: “la Presidenza del consiglio dei ministri, ha detto Fabbri, ha accolto la nostra richiesta di rivedere su questo punto, irrinunciabile per la Giunta precedente, il bando periferie. Il parcheggio ex Mof insieme al parcheggio ex Pisa entro il 2023 sarà rimodulato: non più un parcheggio a tre piani, ma 2 parcheggi , ha ribadito il sindaco, con una funzionalità più legata al verde urbano e alla natura del centro storico.”incendio Castello ferrara

Ancora in tema di rivisitazione urbanistica, i 900.000 euro stanziati per  avviare la riqualificazione della  cinta muraria e  il recupero dell’ex mercato coperto,  da destinare non ad un supermercato ma alle eccellenze dell’artigianato locale: 160.000 euro del bando vinto, da aggiungere alle risorse del Comune e della Holding Ferrara servizi, il cui nuovo statuto,  (ne è allo studio il cambiamento  ha precisato Alan Fabbri) concorrerà alla creazione di  un unico centro di spesa per la promozione del territorio. Un obiettivo sottolineato con enfasi dal sindaco, come strumento di attrazione turistica e valorizzazione delle peculiarità locali.

Ferrara nel mondo

In questa ottica si colloca la decisione di investire risorse comunali in un progetto di comunicazione ad ampio raggio della città, un obiettivo , che ha guidato l’Amministrazione nella scelta di confermare anche per quest’anno, lo spettacolo dell’incendio dell’incendio del Castello, la cui diffusione è stata promossa con fondi del Comune su numerosi circuiti tv e web nazionali e locali.  “Chi lavora nello spettacolo, nella cultura e negli eventi, ha detto il sindaco, ha la stessa dignità degli altri lavoratori. Inutile dire puntiamo sulla cultura se poi manca il riconoscimento economico e sociale delle professioni coinvolte.”

Sulle politiche culturali, l’affermazione orgogliosa di scelte che rispettano la competenza, non l’appartenenza politica, con specifico riferimento alla nomina di Moni Ovadia a Direttore artistico del Teatro Comunale, ma che il Sindaco rivendica come scelta personale e politica, “non senza incontrare difficoltà, ha precisato, all’interno della sua parte politica”.

In programma per il 2021

Nel prossimo anno si manterranno gli impegni sulle  numerose opere pubbliche programmate,  dall’ex ippodromo agli investimenti in nuove attrezzature sportive che andranno a rinforzare quelle esistenti soprattutto per le attività dilettantistiche e amatoriali.

Infine la riduzione della pressione fiscale, grazie al ristoro previsto nella legge Finanziaria ai Comuni, che hanno investito molte risorse nel sostegno alle imprese e alle fasce più deboli della popolazione, gravate dalla pandemia.

Il botta e risposta

Fra gli argomenti toccati nel corso della conferenza: i costi del piano di promozione del territorio a partire dal recente incendio del castello “non ancora quantificati”; il regolamento della ZTL “si farà nei primi sei mesi del 2021”;  le azioni Hera “ l’amministrazione non intende venderle”, le carenze in fatto di digitalizzazione della città “smart working in difficoltà anche nella macchina comunale all’inizio della pandemia” ;  i rapporti con le Associazioni culturali “saranno su specifici progetti”; i progetti di collaborazione con l’Università “ ci saranno sul Pug ( Piano urbanistico generale che sostituirà il PSC), ma niente in vista su progetti di divulgazione della cultura scientifica”;  un nuovo corso per la Fiera di Ferrara “è stata ricapitalizzata in collaborazione con i vari soci”; la sicurezza nelle Cra, l’ accusa  di una politica culturale al traino di Vittorio Sgarbi “ Sgarbi è un traino per Ferrara”.

Infine sul vaccino anti-Covid, “Approvo la libertà di scelta, ha concluso il sindaco, io mi farò certamente vaccinare per la fiducia che ho nella scienza”.

Dalia Bighinati

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