Aldrovandi, Patrizia Moretti querela il Coisp

moretti2Nella newsletter del Coisp, il comportamento di Patrizia Moretti di ieri era stato definito una “contromanifestazione improvvisata” e quindi “priva di autorizzazione”, e l’ immagine di Federico, era scritto, “per onore di verità, non fu ammessa al processo perché ritenuta non veritiera”.

Frasi non ammesse dall’avvocato Anselmo, che ha spiegato che anche il senatore Balboni “ha sostenuto, su estense.com, che la foto è falsa”. La querela è stata presentata alla procura di Ferrara. Il reato configurato è la diffamazione aggravata, ma il legale si è riservato di integrare la querela con ulteriori episodi “perché Patrizia Moretti è stata oggetto di attacchi ripetuti nel tempo chiaramente fortemente lesivi, oltre che della sua immagine e onore, anche della sua vita, e del suo diritto di essere lasciata in pace e vivere tranquillamente”. L’avv. Anselmo non vuol parlare di atti persecutori, ma spiega che si tratta di “una situazione che si sta ripetendo del tempo: non è la prima volta che ci sono presidi sotto le finestre di Patrizia, che ritiene siano atti di vera provocazione”. Nell’ultimo mese, ha aggiunto, un furgone era parcheggiato sotto l’ufficio con tutti i manifesti del Coisp in solidarietà rispetto “a criminali condannati”.

Per l’avvocato Anselmo infine “é assolutamente opinabile che i sindacati di polizia si occupino di una vicenda giudiziaria (Ansa)

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