Aldrovandi, risarcimento degli agenti: arriva il “condono”. Papà Lino: “La coscienza non farà loro sconti”

Arriva un “condono” sul risarcimento per i quattro agenti condannati in via definitiva per l’omicidio di Federico Aldrovandi.

Lino Aldrovandi

Secondo quanto stabilito dalla Corte dei Conti, la sezione d’appello di Roma, i quattro agenti condannati dovranno risarcire dai 16mila ai 67mila euro a testa anziché i 467mila sempre a testa, come richiesto in un primo momento.

Una decisione questa che di fatto estingue il giudizio dei quattro agenti, lo ricordiamo, Enzo Pontani e Luca Pollastri, il primo equipaggio, e Paolo Forlani e Monica Segatto, del secondo, che dopo la condanna furono chiamati a un risarcimento inferiore.

La procura contabile, dopo la condanna definitiva , in un primo momento chiese quasi 500mila euro di risarcimento a testa per andare a coprire l’importo pagato alla famiglia di Federico, quasi 2milioni di euro, che fu erogato dal Ministero degli Interni, dicastero a cui fa capo il corpo di polizia di stato.

Grazie a quanto prevede la legge Finanziaria del 2005, il condono appunto, ai poliziotti tuttavia è stato deciso di ridurre il risarcimento a un totale complessivo di 150mila euro.

Rimane la loro coscienza di uccisori con la divisa di un ragazzo di 18 anni” ha commentato il padre di Federico, Lino Aldrovandi, che ha aggiunto: “Sono convinto che la coscienza non farà loro alcuno sconto”.

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