ALLA JUVENTUS LA COPPA ITALIA FEMMINILE

Vittoria in rimonta, 2 a 1, sulla Roma, davanti ai 4.000 del Mazza, che hanno seguito con passione la sfida per l’assegnazione dell’ambito trofeo

Dopo lo scudetto, la Juventus ha conquistato anche la Coppa Italia. Gara decisa negli ultimi 15′. Fino a quel punto Roma in vantaggio e apparentemente in grado di poter festeggiare la conquista del trofeo senza grandi affanni. La Juventus infatti mai aveva trovato il modo di impensierire la difesa giallorossa. Gara giocata in una bella cornice di pubblico, con il Mazza cha ospitato oltre 4.000 spettatori. Eccellente risultato per il calcio femminile. Unica nota stonata il clima tropicale(fischio di inizio alle 14.15), che ha avuto un peso determinante sui ritmi e, con il passare dei minuti, annebbiato le idee alle protagoniste della sfida, seguita in tribuna, da Ludovica Mantovani, presidente della Divisione femminile e dal presidente federale Gabriele Gravina. Nella fasi iniziali ha preso il sopravvento la Roma, che si è resa pericolosa con un paio di azioni di rimessa ben congegnate, ma non finalizzate con la necessaria determinazione. Superiorità che si è concretizzata al 22′ quando Lundorf, prima non ha trovato l’impatto con il pallone, poi ha atterrato, poco dentro l’area, Haavi. Ineccepibile la decisione di Maria Sole Ferreri che ha indicato il dischetto, da dove Andressa ha sbloccato il risultato, per il meritato vantaggio giallorosso. Una volta sotto la Juventus ha alzato il baricentro, ma non andando, fino al riposo, oltre una sterile supremazia territoriale, anzi rischiando grosso su un contropiede di Giugliano, su cui si è dovuta superare Peyraud-Magnin, per deviare in angolo l’insidioso diagonale. Sulla falsariga della frazione di apertura anche l’avvio della ripresa e Roma vicina al raddoppio, sempre in contropiede, con la solita Haavi. La svolta al 34′, palla persa sulla trequarti dalle giallorosse, ripartenza della Bonfantini, in campo da un paio di minuti, vistosamente spinta da Di Guglielmo, che si è vista anche recapitare il cartellino rosso. Altro rigore, questa volta trasformato da Girelli. Dopo poco più di 5′, mischia in area romanista con il pallone che è arrivato dalle parti di Gama, che ha calciato al volo trovando l’involontaria deviazione Greggi, che ha finito con negare qualsiasi possibilità di intervento a Lind. La Roma ha tentato fino all’ultimo di portare la gara ai supplementari. L’occasione per prolungare la sfida l’ha avuta sulla fronte Haug che, in pieno recupero, completamente libera, a due passi dalla porta avversaria, non ha inquadrato il bersaglio. Il pareggio sarebbe stato meritatissimo, ma gli episodi, che si sa quanto contano nel calcio, hanno detto bene alla Juventus. Per le ragazze Alessandro Spugna tanta amarezza e meritatissimi applausi, ma è toccato a Sara Gama la gioia e l’onore di alzare il Trofeo “Socios.com”.

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