Alla Sancarlese il Regionale cronosquadre

Pronostico rispettato a Cotignolaimage

Era la grande favorita della vigilia e non ha tradito le attese: la Sancarlese Phonix Borghi Bile ha conquistato la vittoria nella cronometro a squadre disputata lo scorso sabato 25 giugno a Cotigola (RA) e con essa il titolo regionale emiliano romagolo della specialità riservato alla categoria Juniores. Non è stato però un successo scontato e privo di difficoltà: il quartetto formato da Giovanni Aleotti, Jacopo Cavicchioli, Samuele Monfredini (già campioni regionali e medaglia di bronzo nella prova tricolore lo scorso anno tra gli allievi in questa specialità) e Massimo Orlandi, come tutte le altre formazioni, ha svolto buona parte della prova sotto un violento ed imprevisto acquazzone che si è abbattuto sui ragazzi diretti da Simone Frigato poco dopo il via. La formazione ferrarese, che a metà gara è transitata con un ritardo di una decina di secondi dai veronesi della Service 2000, ha poi perso ulteriore tempo intorno al 20° km a causa di una scivolata di Monfredini ed Aleotti, ma nonostante ciò è riuscita a recuperare il gap dagli avversari, concludendo i 37,1 km in programma ad oltre 45 km/h di media in 49’09”, precedendo di 23” la Service 2000 e di 27” i romagnoli della Drt. Ora l’obiettivo si sposta a Sacile (PN), dove sabato prossimo ci sarà il campionato italiano cronosquadre
Le gare domenicali hanno invece visto due piazzamenti nella top 10: Massimo Orlandi ha concluso al 6° posto la Cittadella – Colli Alti, gara di 93 km con gli ultimi 12 in salita verso l’arrivo del Monte Grappa situato a quota 1300 metri. Dopo il fondamentale contributo nella cronosquadre del sabato, un Orlandi ancora acciaccato dalla caduta della settimana precedente al campionato italiano ha pagato 2’ dal vincitore della gara, il vicentino Battistella.
Leonardo Lodi è stato invece 9° al Trofeo Fiaschi, gara Nazionale che si è corsa a Prato sulla distanza di 120 km che prevedeva 7 scalate alla Rocca di Montemurlo. Lodi non è riuscito ad inserirsi nella fuga decisiva che è nata ad una cinquantina di km dall’arrivo, ma è stato abile ad anticipare gli inseguitori cogliendo un importante piazzamento in una gara che vedeva al via le migliori formazioni del panorama nazionale.

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