Allarme Astrazeneca per casi di tromboembolia: “E’ tutto da verificare, ma opterei per un’altra ipotesi”. Int. prof. Paolo Zamboni

Dopo lo stop cautelare, anche  in Italiada parte di AIFA,  di un lotto di dosi del vaccino di Astrazeneca (ieri in Sicilia, questa mattina a Cosenza) causato dall’allarme  diffuso in seguito ad eventi avversi, in particolare la segnalazione di  casi di trombo embolia,  avvenuti in concomitanza con la somministrazione del vaccino, ci si chiede, in merito ai decessi segnalati,”se ci sia solo una concomitanza temporale o un eventuale nesso di causa-effetto”. E’ la  domanda,  che sta creando preoccupazione e diffidenza nell’opinione pubblica,  e che abbiamo posto oggi al prof. Paolo Zamboni , Direttore del Centro di Malattie vascolari dell’Azienda ospedaliero universitaria di Ferrara. Sentiamo la risposta.

“Accusare un vaccino che ha passato tutti i test dell’Agenzia del farmaco, senza dare eventi di questo tipo, dice il professore, mi sembra azzardato, ma è tutto da verificare. Sono più portato a credere che sia opera di ciò che vogliamo prevenire piuttosto che del vaccino.”

L’intervista integrale al prof. Paolo Zamboni andrà in onda domani sera alle ore 20, domenica alle ore 15.05 e lunedì alle 18.35 

Un pensiero su “Allarme Astrazeneca per casi di tromboembolia: “E’ tutto da verificare, ma opterei per un’altra ipotesi”. Int. prof. Paolo Zamboni

  • 15/03/2021 in 19:59
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    Hi! Du you helps at multiple sclerosis? Thanks

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