Allarme ondate di calore, allerta del Ministero della Salute

È vera e propria allerta da parte del Ministero della Salute per le ondate di calore che stanno coinvolgendo tutta l’Italia e che porterebbero ad ulteriori aumenti della temperarura fino al 29 giugno. Secondo un comunicato diramato nelle ultime ore, mercoledì potrebbero essere 19 le città in Italia da bollino rosso. La situazione, tuttavia, potrebbe migliorare proprio sul nostro territorio, dove – dopo le massime di 36/37 gradi su Ferrara nella giornata di lunedì – si attende una diminuzione tra martedì e mercoledì.

Nel dettaglio, sono previste piogge e temporali nella serata del 28 giugno, con un calo delle massime a 33 gradi. Un’ulteriore diminuzione è prevista per mercoledì 29 con 32 gradi su Ferrara. Il caldo e l’afa torneranno a crescere verso il fine settimana.

Intanto, il livello del Po è a -3,4 metri rispetto allo zero idrometrico, oltre mezzo metro più basso che a Ferragosto di un anno fa, con la siccità che colpisce i raccolti, dal riso al girasole, dal mais alla soia, ma anche le coltivazioni di grano e di altri cereali e foraggi per l’alimentazione degli animali, in un momento in cui è necessario garantire la piena produzione con la guerra in Ucraina. E’ quanto emerge dall’ultimo monitoraggio della Coldiretti sulla preoccupante situazione del fiume al Ponte della Becca (Pavia) evidenziata anche dai satelliti Esa, con la portata che è scesa sino all’80% in meno. Lo stato del più grande fiume italiano è rappresentativa della drammatica difficoltà in cui versa l’intero Paese – evidenzia la Coldiretti – dove si inizia a pensare al razionamento dell’acqua anche nelle ore diurne.

Il Po è praticamente irriconoscibile con una grande distesa di sabbia che occupa la gran parte del letto del fiume fondamentale per l’ecosistema della pianura padana dove per la mancanza di acqua – precisa la Coldiretti – è minacciata oltre il 30% della produzione agricola nazionale e la metà dell’allevamento che danno origine alla food valley italiana conosciuta in tutto il mondo.

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