Ambiente, dalla Regione 289 mila euro per Ferrara, Comacchio, Mesola e Codigoro

Favorire l’accessibilità dei boschi, anche attraverso la realizzazione di appositi punti informativi, oltre ad interventi per monitorare lo stato di salute e promuovere la conservazione degli habitat naturali e delle specie protette in ambito forestale nei comuni di Ferrara, Comacchio, Mesola e Codigoro.

Arrivano dalla Regione 5,5 milioni di euro, di cui 289 mila euro al territorio di Ferrara per 4 progetti, per valorizzare boschi e foreste, la cui superficie in Emilia-Romagna è cresciuta del 20% negli ultimi trent’anni fino a coprire 611 mila ettari, quasi un terzo dell’intero territorio regionale. L’obiettivo è migliorare l’ambiente e aumentare la possibilità per i cittadini di fruire di spazi verdi che devono diventare sempre più una risorsa anche ricreativa e turistica.

A Codigoro previsto un progetto far conoscere e rendere fruibile il bosco della Garzaia dell’ex Zuccherificio Eridania (€ 117.007), così come a Mesola per i boschi della Mesola e di Santa Giustina oltre a realizzazione e ripristino di infrastrutture di servizio (€ 61.108).

A Comacchio previsti interventi di forestazione del Sito di interesse comunitario Dune di San Giuseppe (€ 61.003). Infine a Ferrara saranno realizzati interventi per il contenimento delle specie alloctone sycios e amorpha, realizzazione di cartellonistica e fruizione dell’aula didattica nella radura del bosco di Porporina (€ 50.000).

Biodiversità, aree protette e boschi in regione: tutti i numeri. L’Emilia-Romagna è una regione ricca di biodiversità, boschi e aree naturali protette con 2.700 specie di piante, oltre 350 specie di animali vertebrati, 73 tra i 231 habitat di interesse comunitario come la laguna della Sacca di Goro e le Dune di Massenzatica (Fe) o le torbiere, come il lago di Pratignano (Mo).

Il 16% della superficie regionale è coperta da aree naturali protette: il Delta del Po e l’Appennino Tosco-Emiliano (Riserve della biosfera (Mab) Unesco); i parchi nazionali delle Foreste casentinesi, Monte Falterona e Campigna, e dell’Appennino Tosco-Emiliano e quello interregionale del Sasso Simone e Simoncello. Inoltre 14 parchi e 15 riserve regionali; 158 siti della Rete ecologica Natura 2000 e una superficie boschiva che oggi copre 611 mila ettari

A questo punta il bando della Regione per gli ecosistemi forestali, attivato lo scorso novembre nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2020. 50 i progetti ammessi a contributo sul totale di 88 domande complessivamente presentate; 29 i Consorzi forestali e Enti pubblici (Comuni, Unioni di Comuni, Parchi, Enti di gesti one per i parchi e la biodiversità) che beneficeranno di finanziamenti compresi tra i 50 e i 150 mila euro, a totale copertura dei costi. Gli interventi riguarderanno circa 800 ettari di bosco e 110 km di percorsi escursionistici e relative strutture di accoglienza, sosta e informazione.

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