Ambiente, M5S: “Da Pnrr fondi per bonifiche di 4 siti contaminati nel ferrarese”

L’Ex Amga di Ferrara, PPS Ambiente di Bondeno, l’Area Maceri di Terre del Reno e la Discarica di Sant’Agostino sono i quattro siti che saranno bonificati grazie ai fondi del Pnrr. A darne notizia sono i parlamentari emiliani del Movimento 5 Stelle Maria Laura Mantovani, Gabriele Lanzi, Vittorio Ferraresi e Stefania Ascari.

“È della scorsa settimana la firma del decreto del ministero della Transizione Ecologica che stanzia 500 milioni del Pnrr per la bonifica di siti orfani, come previsto dall’art 17 del decreto 152/2021, e dall’investimento 3.4 della seconda missione del Pnrr (codice M2C4)”

“Parliamo di 270 siti orfani in tutta Italia, quei siti contaminati la cui responsabilità dell’inquinamento ormai non è attribuibile ad alcuno: discariche abusive, interramenti illeciti, utilizzo di compost fuori specifica su terreni agricoli anziché in discarica. In questi siti per i quali non è mai stata avviata una procedura di bonifica e non sono mai stati previsti dei finanziamenti per farla. A metà novembre le Regioni, tra cui l’Emilia-Romagna, hanno comunicato l’elenco dei propri siti al Ministero guidato da Cingolani e che risultano quindi ricompresi nel decreto finale 222 del 22 novembre 2021, siti che già la Regione aveva ricompreso nelle proprie ricognizioni degli scorsi anni. Si tratta di 32 siti in Emilia-Romagna e precisamente 4 in provincia di Ferrara per 132.000 metri quadri complessivi di superficie ai quali verranno assegnati parte dei 500 milioni complessivi per interventi di bonifica”, continuano i parlamentari pentastellati.

“La tutela ambientale è uno dei pilastri del Piano nazionale di ripresa e resilienza e le bonifiche dei nostri territori rappresentano il cuore della Transizione Ecologica e misure come questa ne accelerano l’obiettivo: riconsegnare siti bonificati alle comunità locali. Un grazie speciale va alla sottosegretaria Ilaria Fontana del Movimento 5 Stelle per l’impegno all’interno del ministero della Transizione Ecologica che ha seguito personalmente l’iter del decreto e l’assegnazione di questi fondi per il territorio emiliano”, concludono i parlamentari emiliani.

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